Martedì 01 Dicembre 2009

Patteggia il ladro
di accessori nautici

Ha patteggiato la pena Pietro Manna, 60 anni, originario di Mello, ma residente a Samolaco, chiamato a rispondere di furto. L’uomo, infatti, il 26 giugno scorso è stato colto in flagranza di reato mentre si stava arrabattando attorno a ben otto imbarcazioni ormeggiate nel porticciolo del Lido di Novate Mezzola.
Il Manna, infatti, aveva già forzato le serrature, tagliato i cavi elettrici e i teli posti a protezione delle imbarcazioni con l’intento di impossessarsi degli accessori e degli equipaggiamenti delle stesse, delle parti meccaniche e del carburante. Un bottino, certo, piuttosto insolito, ma probabilmente appetibile sul mercato nero di tale tipo di oggettistica. Evidentemente, il Manna sapeva il fatto suo nell’imbarcarsi in questo genere di furto, senonchè il losco piano è andato completamente in fumo per l’inaspettato intervento delle forze dell’ordine che hanno colto l’autore con le mani nel sacco. Sul posto, infatti, nella fatidica notte, sono sopraggiunti i carabinieri di Novate Mezzola affiancati dai colleghi del Nucleo operativo radiomobile di Chiavenna cui il Manna non ha potuto sfuggire nonostante il suo tentativo di "dileguarsi" tuffandosi direttamente nel lago dal quale, dopo un discreto ammollo, è stato "ripescato" dai militari.
Inevitabile, quindi, la condanna per Manna che si è visto costretto ad optare per il patteggiamento della pena risultata pari a 3500 euro di multa in sostituzione di tre mesi di reclusione. Il giudice gli ha concesso la rateizzazione del pagamento in venti rate mensili da 175 euro ciascuna.

l.begalli

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