Venerdì 27 Novembre 2009

Frisia scopre nuove sorgenti
e ora cerca un forte alleato

Nuove sorgenti e nuove allenza per crescere ancora di più. L'annuncio arriva da Franco Capanna, presidente e amministratore delegato della Frisia di Piuro. «Sul piano della qualità la nostra acqua è gemella della Sant’Anna, un’azienda che distribuisce un miliardo di litri all’anno - spiega l’imprenditore di origine abruzzese -. Noi con i nostri marchi vendiamo 30 milioni di litri di prodotto. Questo ci dimostra che la pubblicità e le alleanze fanno la differenza. Dobbiamo uscire dalla struttura dimensionale attuale. Per questo motivo abbiamo iniziato un’esplorazione sulla Valle Aurosina, sopra Piuro, e abbiamo individuato un certo numero di sorgenti di acque dai contenuti ultraleggeri, situate intorno ai 1300 metri di quota. Abbiamo portato avanti un faticoso procedimento di autorizzazioni per la ricerca e la captazione del primo gruppo di sorgenti, quelle caratterizzate dalla presenza delle acque più leggere. Abbiamo attribuito a questo gruppo di sorgenti il nome di “Acqua degli angeli”. C’è un potenziale di due miliardi di litri. L’autorizzazione a vendere il prodotto è attesa per la metà del 2010. Entro agosto vorremmo uscire sul mercato. Abbiamo a disposizione i mattoni per costruire un futuro importante».
Per conquistare nuovi spazi di mercato occorre trovare un compagno di viaggio. «Cerchiamo un’alleanza con un partner forte per entrare in nuovi circuiti distributivi, puntando su fasce di clientela di buon livello grazie alla qualità del nostro prodotto. Con queste nuove captazioni ed eventuali altre ci possiamo autorevolmente candidare a diventare partner di un gruppo già presente sul mercato. La nostra contropartita è la validità del nostro prodotto. Puntiamo su un gruppo nazionale o internazionale capace di guardare lontano, anche in termini geografici. Sarebbe un bel passo avanti per noi, ma anche per la Valchiavenna». Con benefici anche sul piano occupazionale.

l.begalli

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