Venerdì 20 Novembre 2009

A Villa inaugurata
la centrale a biogas

E' stato inaugurato stamattina a Villa di Tirano il primo impianto della provincia che utilizza gli scarti agricoli e i reflui zootecnici per produrre energia elettrica e calore. La centrale, entrata in funzione già da qualche giorno, oggi è stata al centro dell'attenzione per il vero e proprio taglio del nastro, con autorità e promotori del progetto, tra cui il sindaco di Villa, Giacomo Tognini, Walter Righini, presidente della Fiper, la Federazione italiana per le energie alternative, nonché numero uno della Tcvvv, Oreste Panella, Paolo Lassini e Antonio Tagliaferri, della Regione, Raimondo Cinti, amministratore delegato di Seci Energia e Sebigas, e Mauro Magro, presidente di Bioval. Infatti, il biogas a Villa è stato possibile realizzarlo grazie all'alleanza pubblico-privata, che ha visto unirsi in Bioenergia Villa il Comune, Aem di Tirano, società del Teleriscaldamento, Intesa-SanPaolo, Bioval e Coldiretti. Avallato dalla Regione, che in tutta la Lombardia ha già promosso una decina di centrali, e dalla Fiper l'impianto consentirà a regime di produrre 3 milioni e 750mila kilowattora di elettricità e 800mila kilowattora di calore, con un risparmio sulle emissioni di CO2 di ben 200 tonnelate. Un vantaggio collettivo, che per gli agricoltori significherà ridurre i costi di stoccaggio delle deiezioni animali, ottenendo fino al 30% di risparmio sui costi aziendali.
La centrale a biogas di Villa di Tirano è stata realizzata da colossi internazionali dell'impiantistica di settore come la Sebigas, del gruppo bolognese Maccaferri, e la AB Energy.

a.polloni

© riproduzione riservata