Venerdì 20 Novembre 2009

Giovane infermiere ucciso
nello scontro: patteggia

Dieci mesi e 20 giorni con la condizionale. È la pena patteggiata da Dario De Censi - nato ad Albosaggia nel ’71 e residente a Berbenno - per l’incidente stradale del 25 giugno 2008 costato la vita a un giovane di Sondrio. Roberto Pinchetti aveva  27 anni.
Di professione infermiere, abitante a Sondrio, era un ciclista dilettante di ottimo livello, capace da ragazzo di vestire anche la maglia di campione del mondo Udace della categoria Cadetti.
Quel giorno il giovane era in sella a uno scooter Yamaha 125 e stava percorrendo la via Medera a Berbenno proveniente da Postalesio e diretto a Sondrio. Era appena stato dalla sua fidanzata a Polaggia e stava tornando a casa. Arrivato a una curva a sinistra si era trovato di fronte il furgone Mercedes guidato da De Censi che non era riuscito a evitare l’impatto.
L’urto era stato violentissimo: Roberto era stato sbalzato di sella ed era volato nel terrazzamento sottostante assieme allo scooter. Per l’uomo al volante del furgone era stata formulata fin da subito l’accusa di omicidio colposo. Ieri la vicenda è finita davanti al gip Antonio De Rosa. È in questa sede che l’imputato, assistito dall’avvocato Nicola Giugni, ha chiesto e ottenuto il patteggiamento.

l.begalli

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