Venerdì 20 Novembre 2009

Delebio, tolti i sigilli
alla casa-alloggio

La Procura della Repubblica di Sondrio ha disposto ieri il dissequestro della casa-alloggio per anziani di via Lucini a Delebio, nella quale erano stati posti i sigilli dopo i controlli della Guardia di finanza avvenuti appena due giorni prima.
Eliminate le condizioni di reato, con lo sgombero di tutti gli ospiti della struttura (5 su 7 dei quali, secondo le fiamme gialle non potevano stare lì in quanto non autosufficienti), la casa è tornata nella disponibilità della società “Gruppo Appartamento Giusi” che potrà riprendere fin da subito l'attività di assistenza, ovviamente nel pieno rispetto della normativa vigente.
La casa-alloggio di Delebio, infatti, è autorizzata ad assistere soltanto persone autosufficienti non essendo presente nell'organico dell'azienda figure professionali con specifiche competenze infermieristiche e mediche. L'iscrizione nel registro degli indagati per i reati di esercizio abusivo dell'attività infermieristica e somministrazione di farmaci scaduti ha riguardato la titolare Stefania Dell'Oca e due assistenti che si trovavano nella casa di cura al momento del blitz della Guardia di finanza.
«Adesso siamo più sollevati - il primo commento di Dell'Oca - speriamo di poter riaprire al più presto, anche se non so dove si trovano ora le persone che erano qui da noi». I sette ospiti della struttura, martedì scorso hanno dovuto lasciare le loro stanze nell'arco di poche ore. Tra loro c'erano anche disabili e "allettati", ricoverati temporaneamente qui nell'attesa che si liberasse un posto in una casa di riposo. I parenti, molti dei quali provenienti dal Lecchese e da Milano, hanno gridato allo scandalo per le modalità e la fretta con cui è stato fatto lo sgombero.

l.begalli

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