Mercoledì 18 Novembre 2009

Il Comune sfratta la Pro loco
e sono scintille a Valdidentro

L'ultimo atto è lo sfratto dalla sede. Così la Pro loco di Valdidentro viene messa alla porta dal Comune, che da tempo sta parlando di creare un ente unico per la promozione tuistica del comprensorio. Ma intanto, come sottolineano i componenti del sodalizio, ormai in rotta con la giunta Martinelli, la stagione invernale alle porte non gode del supporto di nessuna iniziativa di promozione. In una lettera inviata a tutte le famiglie del paese, la Pro loco racconta cosa sta accadendo. Oltre allo sfratto, che decorrerà da venerdì, il Comune ha deciso anche il licenziamento dei tre dipendenti della Cooperativa Valdidentro, che gestiva gli impianti sportivi. Debora Baroni, assunta nel '95, Raffaele Illini, assunto nel 2000, e Umberto Bradanini, in carica dal 2006, sono stati licenziati il 14 novembre. "Tutto per far posto all'ente unico, che chiaramente, sembra opererà senza dipendenti", sottolinea il sodalizio. "Nell'ultimo consiglio comunale l'assessore Manlio Viviani ha confermato il progetto di un soggetto unico di promozione turistica, ma - fa presente nella lettera ai cittadini la Pro loco - per adesso l'amministrazione ha buttato via l'esperienza passata senza porre subito in essere una alternativa". Il vuoto che si è creato rischia di affossare le prospettive turistiche della Valdidentro. Ora, con la lettera, la Pro loco spera di spingere il Comune a dare una risposta concreta.

a.polloni

© riproduzione riservata