Mercoledì 18 Novembre 2009

In piazza Campello
cambia il panorama

In piazza Campello è cambiato il panorama: ieri mattina lungo il lato sud della Collegiata sono “spuntate” le quattro querce che compongono il filare di alberi inserito nel progetto di restyling della piazza previsto dal Piano integrato di intervento della Sondrio Città Centro.
Come da programma dei lavori per questa prima “sezione” del progetto – quella che porterà alla realizzazione di un sagrato alberato nell’area un tempo occupata dall’oratorio e dal portico della Collegiata – ieri i tecnici hanno messo a dimora le quattro nuove piante, e la novità non è certo passata inosservata: gli alberi che hanno trovato “casa” in piazza Campello infatti sono già piuttosto alti, e svettano al di sopra delle reti del cantiere.
I passanti naturalmente non hanno mancato di notare e commentare il cambiamento, anche se la presenza degli sbarramenti che delimitano l’area dei lavori per il momento non consente ancora di valutare bene quale sarà l’effetto del nuovo filare di alberi sull’aspetto complessivo della piazza, da vicino e anche per quanti si avvicinano al Campello percorrendo corso XXV Aprile.
Ma per chi volesse farsi un’idea più precisa non deve fare altro che aspettare qualche giorno. Se tutto andrà come previsto, infatti, i lavori per pavimentare il nuovo spazio e installare panchine e arredi urbani si concluderanno entro la fine della prossima settimana: il cronoprogramma indica il 27 novembre come data di fine lavori, e per il momento sembra che tutto proceda secondo la tabella di marcia prevista.
L’intervento comunque dovrebbe concludersi al più tardi per la fine del mese di novembre, in modo da non intralciare lo shopping prenatalizio e le manifestazioni di “Sondrio è... inverno”.
Intanto però continua la battaglia per salvare quello che fino a ieri era l’unico albero di piazza Campello, l’ormai celebre cedro che occupa il centro dell’aiuola di fronte alla sede del Credito Valtellinese: i promotori della petizione contro l’abbattimento dell’albero, infatti, hanno deciso di lanciare una raccolta di fondi per finanziare una nuova perizia sullo stato di salute della pianta "incriminata", un parere ulteriore rispetto alla relazione stilata lo scorso anno dalla naturalista Maria Grazia Cicardi per conto dell’amministrazione comunale.
Per salvare l’albero, insomma, i promotori della petizione sono disposti a mettere mano al portafogli e chiedono ai sondriesi di fare altrettanto: sabato nelle vicinanze del cedro verrà allestito un banchetto che raccoglierà fondi e firme a sostegno di una richiesta al sindaco Alcide Molteni di commissionare «ad un dottore forestale una perizia autofinanziata intesa ad accertare le condizioni fitosanitarie dell’albero».

l.begalli

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