Venerdì 13 Novembre 2009

Multa al Bitto storico:
Gerola va alla guerra

«L’Associazione dei produttori, insieme al Centro del Bitto, l’Ecomuseo e il Comune sono soggetti diversi che mirano allo stesso obiettivo di valorizzare e salvaguardare le risorse locali. A tale scopo tutelare una componente importante come quella della produzione del formaggio Bitto è indispensabile. Il nostro appoggio andrà perciò alle azioni legali che i Produttori delle valli del Bitto sceglieranno di portare avanti per vedersi riconoscere la paternità di questo formaggio e del suo nome».
Il sindaco di Gerola, Fabio Acquistapace, sostiene l’Associazione Produttori delle Valli del Bitto e propone una serata pubblica per presentare i termini della questione a tutti i cittadini interessati e alle istituzioni coinvolte. A pochi giorni dalle sanzioni notificate dal ministero alla società che commercializza il Bitto tradizionale per «il mancato assoggettamento ai controlli previsti per la produzione Dop e dalla usurpazione della denominazione protetta Bitto», l’amministrazione comunale di Gerola ha deciso di prendere una posizione pubblica sulla questione organizzando un incontro che dovrebbe svolgersi nelle prossime settimane.
La società Bitto Trading che commercializza il Bitto dei produttori storici ha l’obiettivo primario di sostenere la produzione dei 16 alpeggi aderenti all’Associazione Valli del Bitto, riconosciuto presidio Slow Food. Anche per questo la società collabora strettamente sia con l’Associazione sia con Slow Food, gestendo direttamente il Centro del Bitto di Gerola. «Poiché in gioco ci sono aspetti legati alle risorse, peculiarità e prospettive del paese di Gerola - sostiene il sindaco, Fabio Acquistapace - non possiamo che essere al fianco dei Produttori e della Bitto Trading in ogni azione che si vorrà intraprendere per avere indietro un nome e un riconoscimento che ci appartiene storicamente e senza alcun dubbio.
Allo stesso modo crediamo però che sia giusto dare alla popolazione una informazione corretta e completa sull’intera vicenda in un’assemblea pubblica che coinvolgerà anche tutti i Comuni che fanno parte dell’Associazione produttori delle Valli del Bitto. Anche a loro sarà chiesto di prendere una posizione, attraverso la votazione di un ordine del giorno che il Comune di Gerola intende approvare a breve e che sarà proposto anche agli altri consigli comunali delle amministrazioni coinvolte».

l.begalli

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