Venerdì 13 Novembre 2009

Condanna a 3 anni
per i furti nei negozi

Aurel Vlaic, rumeno dell’82, è stato condannato ieri mattina a 3 anni di reclusione e 2.000 euro di multa. Assieme a un complice, il connazionale Viorel Sebastian Porutiu, di un anno più anziano, era stato ritenuto responsabile di alcuni furti nei negozi di vestiti messi a segno nel centro di Sondrio il 29 marzo dell’anno scorso. Dal negozio Maspes erano spariti un abito da uomo e un paio di jeans Armani del valore di oltre 1.140 euro. Dal negozio Sergio Tacchini erano stati rubati dei pantaloni da 40 euro. Beccati poco dopo dalla polizia, i due professionisti del furto erano stati trovati anche in possesso di merce per quasi 2 mila euro risultata rubata poco prima alla società Nesper srl e ad altri negozianti. Nella loro stanza d’albergo a Tirano c’era un po’ di tutto: calze, capi di abbigliamento, accessori, profumi, occhiali e bigiotteria. Per questo oltre all’accusa di furto i due dovevano rispondere anche a quella di ricettazione. Dai controlli della polizia era emerso che i due giovani, che si comportavano in tutto e per tutto come due normalissimi turisti, educati e di buone maniere, in Italia non avevano fissa dimora. Porutiu aveva chiesto e ottenuto il patteggiamento, riuscendo così ad avere uno sconto sulla pena, fissata in 1 anno e 5 mesi di reclusione. Vlaic invece ha affrontato il dibattimento e la sentenza è stata ancora più pesante.

r.carugo

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