«Tangenziale, traguardo ormai vicino»
Benedetto Della Vedova

«Tangenziale, traguardo ormai vicino»

Questione di ore, al più tardi di giorni, ma intanto il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova richiamando la responsabilità del suo ruolo governativo, rinvia l’annuncio ufficiale della certezza dei finanziamenti a quando ci saranno i documenti. Ovvero il piano quinquennale delle opere pubbliche di Anas nel quale dovrebbe essere finalmente inserita la variante di Tirano.

Al rientro dalla missione che nel corso della settimana lo ha portato prima in Birmania e poi in Bangladesh, il senatore tiranese ci tiene a fare il punto della situazione. «Pur essendo lontano ho seguito giornalmente la vicenda - dice -, sono stato aggiornato pressoché quotidianamente su quanto accadeva e quindi confermo l’impegno del Governo per l’inserimento del finanziamento della variante nel piano Anas, così come avevo proposto». Ovvero svincolando il progetto della tangenziale di Tirano dai ribassi d’asta di Morbegno in modo tale che il cantiere possa aprire prima del termine e della contabilizzazione finale di quelle opere.

Benedetto Della Vedova

Benedetto Della Vedova

«Sarei felicissimo di poter dire subito che i soldi ci sono - prosegue Della Vedova -, avendo preso un impegno preciso e concreto con il sindaco di Tirano Franco Spada a dicembre, ma ritengo che sia importante aspettare di vedere il documento prima di fare l’annuncio ufficiale e quindi di festeggiare perché sarà una vittoria di tutti. Non appena vedremo i documenti - prosegue - dovremo rimetterci sul territorio pancia a terra per riuscire ad arrivare alla cantierizzazione dell’opera entro il 2016».

La cautela, pur ottimistica, del sottosegretario cozza con l’atteggiamento decisamente più spavaldo mostrato dall’altro senatore valtellinese, Jonny Crosio, che parla già apertamente di vittoria. «Tutti noi abbiamo a cuore il risultato finale e lavoriamo per quello - prova a spiegare i due diversi approcci Della Vedova senza per questo usare alcun tono polemico -, ma in questo momento Crosio ed io abbiamo ruoli differenti: lui gioca dalla parte dell’opposizione, mentre io ho la responsabilità di stare al Governo e quindi di dover attendere gli atti formali. Lui gioca d’anticipo adesso, noi potremo giocarcela con più forza dopo. Però, ripeto, la cosa più importante è che la variante di Tirano sia inserito nel quinquennale di Anas. E ormai è questione di poco».


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