Sport e solidarietà nella Val Lesina Run tra gara e camminata
Attesa anche quest’anno un’ampia partecipazione all’evento (Foto by archivio)

Sport e solidarietà nella Val Lesina Run tra gara e camminata

Appuntamento il 5 maggio con due iniziative collegate, tra campionato provinciale e semplice passeggiata

DELEBIO
Terza edizione per la gara di corsa Val Lesina Run, che quest’anno raddoppia e affianca alla competizione sportiva anche la camminata amatoriale “Sulle orme del Viandante”, che coniuga sport e solidarietà.
Il ricavato sarà devoluto all’associazione donatori di midollo osseo della Lombardia.
L’appuntamento è in programma per domenica 5 maggio e per la Val Lesina run vale come campionato provinciale lunghe distanze per il settore assoluto e le categoria Junior e Senior.
La manifestazione è organizzata dall’Unione Sportiva Delebio insieme al Gruppo Sportivo Valgerola, in collaborazione con numerose associazioni di Delebio, Andalo e Rogolo, con il patrocinio delle amministrazioni comunali dei rispettivi paesi.
Il percorso lungo cui si snoderà la gara è di 17 chilometri e si sviluppa ad anello salendo nella selvaggia Val Lesina, con scorci di rara bellezza, attraverso i maggenghi di Osiccio e Canargo.
Il ritrovo e il ritiro dei pettorali per gli iscritti alla gara è in programma alle 7,15 all’area feste in località Gera a Delebio. L’inizio della manifestazione è fissato alle 9. Le iscrizioni si ricevono al negozio Crazy Idea di Morbegno, al negozio di calzature Rigamonti a Delebio oppure via mail a vallesinarun@gmail.com.
La camminata amatoriale “Sulle orme del Viandante” si svolgerà durante la stessa mattinata con iscrizioni direttamente al punto di partenza in località Gera dalle 8 alle 8,45 e inizio della camminata alle 9,30. Il percorso è una facile passeggiata di 4 chilometri sul nuovo tratto del sentiero del Viandante, che prosegue da Piantedo verso Delebio e oltre.
La destinazione dei proventi andrà all’Admo, di cui la rappresentante locale è Antonella Ioli mamma di Martina Ceciliani scomparsa giovanissima proprio a causa della leucemia, oggi impegnata a promuovere l’adesione a questa associazione, che prima di tutto attraverso la sensibilizzazione dei giovani può dare una speranza per il futuro delle persone malate.


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