Sondrio Street Climbing: emozioni per trecento
Nasi all’insù per vedere le arrampicate sul campanile (Foto by foto Gianatti)

Sondrio Street Climbing: emozioni per trecento

Una folla di persone incuriosite con il naso all’insù per le piazze e lungo le strade della città. Sul campanile il trionfo di Nicola Bruseghini

Il più lesto a inerpicarsi lungo la Torre Ligariana per “scalare” l’albo d’oro dell’ottavo Sondrio Street Climbing è stato Nicola Bruseghini di Caspoggio, ma sono state grandi emozioni per tutti i trecento protagonisti (anzi 304) della giornata di oggi. Soddisfatti gli organizzatori «Abbiamo sfondato il muro dei 300. Tutti si sono divertiti, nonostante qualche intoppo; tutto bene, anche vedere le prime donne in assoluto arrampicare il campanile».
Accovacciati, abbracciati a muretti, colonne. Mini sfide di gruppo, ma anche suggerimenti da parte di chi l’ha già affrontato (l’ostacolo) a chi sta studiando per come farlo. Un trionfo di tatuaggi e muscoli sulle braccia, la soddisfazione dell’avercela fatta, un “Ahhh” di delusione. Anche qualche imprevisto. Sono stati 40 i blocchi, ciascuno presidiato da un giudice, affrontati man mano ci si allontanava da piazza Garibaldi nella quale il gonfiabile del Coni era il “caput mundi” della manifestazione, con sciatt a gogo e “scarellatrici” dell’Accademia del Pizzocchero a incantare i curiosi.


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