Sentiero in Val di Mello, trovato l’accordo
Nei giorni scorsi l’ennesimo sopralluogo sul posto, con l’assessore regionale Massimo Sertori

Sentiero in Val di Mello, trovato l’accordo

Dopo mesi di dibattito e la raccolta di sessantamila firme, ora pienamente condiviso il progetto dell’Ersaf. Tracciato ridotto (arriverà fino a Cascina Piana) e ridotta al minimo la manutenzione per renderlo accessibile a tutti

Sentiero in Val di Mello: trovata la quadra che mette d’accordo tutti sul tracciato all’interno della riserva naturale. Dopo il dibattito avviato dalle guide alpine che ha coinvolto diverse voci della società civile, e dopo la petizione popolare in difesa della Val di Mello che ha raccolto 60mila firme, il progetto Ersaf, che prevede la sistemazione - livellata e ammorbidita rispetto all’idea originaria - della traccia di sentiero lungo la sinistra orografica in Val di Mello ha incontrato la condivisione di tutti i soggetti coinvolti.
Lo certifica il comunicato diffuso ieri dall’assessore regionale alla Montagna, Massimo Sertori, ma condiviso da tutte le parti in gioco, che proprio insieme a Sertori in questi giorni hanno effettuato nuovi sopralluoghi nel cuore della riserva. Da qui la proposta di intervento, ridotta oggi ai minimi termini, sul sentiero che non arriverà più sino a Rasica, ma si fermerà a Cascina Piana e che ridurrà al minimo la manutenzione sul tracciato per renderlo accessibile a tutti, disabili e anziani compresi. «Non ci sono né vinti, né vincitori. La vittoria è solo del buonsenso e della Val di Mello», dice Sertori, che è tornato a percorrere il tracciato del sentiero all’interno della riserva naturale insieme ad Alessandro Fede Pellone e a Massimo Ornaghi, rispettivamente presidente e direttore di Ersaf, alle guide alpine della Val di Mello, Luca Biagini, Jacopo Merizzi e Andrea Panighetti, a Gabriella Vanzan di Mountain Wilderness e a Luca Schiera per i Ragni di Lecco. Successivamente sono stati svolti incontri con le associazioni dei disabili e anziani coinvolte. «Abbiamo “toccato con mano” e condiviso - spiega Sertori - tutti i punti previsti nel progetto, instaurando con tutti loro un’intesa. Gli interventi di ordinaria manutenzione concordati sul sentiero in sinistra orografica, da un lato non modificano la naturalità e quindi le emozioni che si provano percorrendo il percorso, dall’altra creano le condizioni affinché anche i portatori di disabilità possano avere la possibilità di percorrere il sentiero. Certo, questo implicherà alcuni passaggi che comportano una sfida anche personale».
Il sentiero fa parte di un progetto più complessivo di accessibilità sostenibile. «Il progetto definitivo - continua Sertori - prevede piccoli interventi di manutenzione ordinaria che non andranno a snaturare la rara bellezza naturalistica, né tantomeno renderla artificiale. Si tratta infatti di piccole opere che metteranno in sicurezza alcuni punti oggi pericolanti e agevoleranno il passaggio alle persone con ridotta capacità motoria anche attraverso l’uso di joelette. Abbiamo raccolto pertanto sia le istanze di chi questa riserva la vive quotidianamente, sia quelle delle associazioni a tutela dei disabili e degli anziani, traducendole in un progetto definitivo condiviso da tutte le parti coinvolte». Sabato alle 14,30 in Val di Mello è in programma una mobilitazione popolare sul discusso sentiero, «che sono certo si tramuterà in un momento di festa per tutti» conclude Sertori. Soddisatti Pellone di Ersaf e il sindaco di Valmasino, Simone Songini.


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