Presto sul mercato i nuovi prodotti con il marchio “Spa-H”
I ragazzi dell’oratoro di Albosaggia con i ragazzi di Spa-H (Foto by foto Gianatti)

Presto sul mercato i nuovi prodotti con il marchio “Spa-H”

L’annuncio alla festa ad Albosaggia. Oltre alle confetture, ai sottaceti e ai dolci con i giovani disabili si produrranno anche latticini

Oltre alle confetture, ai sottaceti e ai dolci, in un prossimo futuro sul mercato potrebbero arrivare latticini e prodotti caseari a marchio Spa-H. Realizzati cioè con altri partner dai giovani disabili, che frequentano il servizio attivato nel 2014 dalla Fondazione Albosaggia, che sabato sera nella palestra comunale ha organizzato la tradizionale cena benefica di Natale.
Ad anticipare la news è stato il sindaco Graziano Murada che, insieme alla “padrona di casa” Ornella Forza, presidente della Fondazione, ha dato al benvenuto ai quasi 250 commensali, che hanno accolto l’invito per dare un aiuto al servizio, al quale è stato devoluto tutto il ricavato.
«Il nostro paese cerca di dare risposte a 360 gradi ai giovani in tutti i settori - ha esordito dal palco il sindaco -: stasera - sabato per chi legge - sono qui ad omaggiare i più fragili dello Spa-H, servizio che vivrà un 2020 ricco di novità». Oltre alla nuova sede, i cui lavori inizieranno in primavera, all’Albergo etico, che si realizzerà a villa Martinola nel cuore di Sondrio per mano dell’impresa sociale “Buona visione” «di cui Spa-H è partner strategico, si sta lavorando con il Polo di formazione professionale Valtellina (Pfp) e con Coldiretti per iniziare una nuova attività, partendo da una stalla per creare prodotti caseari a marchio sociale».
«Festeggiamo i nostri giovani di Spa-H - ha sottolineato Forza - e ringrazio tutti i presenti, oltre ai volontari, fondamentali per la riuscita di questa occasione speciale e natalizia». Dagli alpini agli animatori dell’oratorio, dagli elettricisti ai tanti sponsor, ai cuochi capitanti da Maurizio Giugni. Ossia Elena Moriondo, Edi Fortini e Claudio Murada, che hanno preparato un menu a base salumi e formaggi tipici, risotto alla salsiccetta e una vellutata dai colori autunnali, per proseguire con arrosto e verdure di stagione e terminare con pandoro o panettone accompagnati da crema al mascarpone. «Vedervi qui così numerosi - ha proseguito Murada - ci dà speranza per il domani attendendo Spa-H un anno, il 2020, davvero importante».
Assolutamente felici i protagonisti della cena, i giovani disabili, che hanno regalato alla platea una ritmatissima performance schierati alle percussioni, ma che prima di salire sul palco hanno servito tutti gli “invitati”.
La serata ha inoltre dato l’occasione al Comune di premiare gli studenti meritevoli con la consegna delle borse di studio da parte di Doriana Paganoni e Francesca Carnazzola, rispettivamente assessore all’Istruzione e alle Politiche sociali e giovanili. I primi ad essere premiati sono stati tre neodiplomati: Gabriele Zapelli, Gabriele Bongini e Giulia Paganoni. Poi gli altri studenti che stanno ancora frequentando le superiori e che sui banchi di scuola hanno conquistato eccellenti voti, a cominciare dai tre gemelli Giacomo, Lorenzo e Simone Ruttico, insieme a Maddalena Bassola, Gaia Cavazzi, Benedetta Sgualdino e Laura Zapelli.


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