L’esordio di Scargaàmuut: «Omaggio agli agricoltori che preservano le Alpi»
Graziano Murada, Silvia Marchesini e Primavera Farina

L’esordio di Scargaàmuut: «Omaggio agli agricoltori che preservano le Alpi»

Domenica 6 ottobre l’evento che celebra il ritorno a valle dagli alpeggi organizzato dalla Coldiretti

Appuntamento domenica 6 ottobre per la prima edizione di Scargaàmuut, evento che celebra il ritorno a valle dei pastori e del bestiame dopo l’estate in alpeggio e, più in generale, la cultura montanara alpina e le tradizioni contadine delle Orobie.
La manifestazione, organizzata dalla Coldiretti si terrà in località “Laigual” tra i Comuni di Albosaggia e Caiolo che hanno a loro volta contribuito nella messa a punto dell’evento insieme ad altre associazioni (Fondazione Albosaggia, As Caiolo, Ara Lombardia, Parco Delle Orobie, associazione allevatori e Gruppo alpini di Albosaggia), in collaborazione con le aziende agricole Gusmeroli-Fumasoni e Paganoni Silvano e con il sostegno di alcuni sponsor.
Alle 10,30 prenderanno il via i laboratori a tema, con lavorazioni tipiche e la mostra dei campanacci; alle 12,30 è in programma il pranzo a chilometro zero (e plastic free) per cui è possibile prenotarsi all’indirizzo mail info@fondazionealbosaggia.it o al numero 3929289046. Alle 14,30 il momento clou con la sfilata degli animali, arricchita anche dalle presenza di gruppi folcloristici in costumi tipici, gruppi musicali e carrozze. Per tutta la giornata poi saranno allestiti gli stand di Campagna Amica e si terranno una serie di iniziative: dimostrazioni con i droni e di macchine agricole a comando remoto; esposizione di tecnologie innovative al servizio della montagna; stand di start-up di giovani valtellinesi; intagliatori del legno con la motosega; giochi con il fieno e“Scargamuntiadi” , olimpiadi agricole per i bambini.
«La collaborazione di più soggetti per organizzare Scargaàmuut - ha sottolineato il presidente della Coldiretti di Sondrio Silvia Marchesini - evidenzia come il mondo agricolo sia capace di mettere insieme e unire. Questo evento vuole celebrare la discesa dagli alpeggi e dai maggenghi delle famiglie agricole e degli animali, un momento riassuntivo di com’è andata la stagione. Il bitto è il re dell’alpeggio, di cui la Valtellina può andare fiera, ma abbiamo tanti altri formaggi. Gli agricoltori fanno sì che questa montagna possa vivere e conservarsi nel tempo e la festa di Scargaàmuut è un momento che ricorda la tradizione che è qualcosa di vivo».
«Non si tratta - le ha fatto eco il sindaco di Albosaggia Graziano Murada - di una “semplice” sfilata di vacche, ma di un omaggio al mondo agricolo che è troppo spesso bistrattato. Vogliamo far capire il valore del vero agricoltore che fatica sul territorio, lo mantiene e lo preserva ed è il primo ambientalista. Proprio per questo il mondo dell’agricoltura merita molta più considerazione». Anche perché come ha ribadito con forza anche Walter Raschetti, presidente del Parco delle Orobie «in alpeggio non si fa solo economia, ma anche ambiente e il parco è in debito con chi porta le vacche in alpeggio visto che consentono di mantenere un habitat».


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