Il “Sondrio Festival” parte dai laboratori per le scuole: coinvolti 10mila studenti
Il Sondrio Festival parte dai ragazzi e da giovedì le proiezioni

Il “Sondrio Festival” parte dai laboratori per le scuole: coinvolti 10mila studenti

Inizia oggi la prima settimana di attività didattiche negli istituti del territorio

Con laboratori e incontri per le scuole inizia oggi l’avventura di Sondrio Festival 2019. In trasferta, per ora, perché la prima settimana di attività didattiche si terrà negli istituti del territorio.
Nel frattempo al Teatro Sociale e in piazza Garibaldi si sistemeranno gli ultimi dettagli per il debutto delle proiezioni, in programma per giovedì con la serata inaugurale.
Parte così l’edizione numero 33 della Mostra internazionale dei documentari sui parchi, con la formula collaudata da un paio d’anni che propone le proiezioni dei 16 documentari in concorso suddivise in due weekend lunghi, da giovedì 14 a domenica 17 e poi dal 21 al 24 novembre.
I primi ad entrare nel mondo della natura, come detto, saranno i ragazzi delle scuole del territorio con le attività del “Fuori festival”, che toccherà diverse località della provincia: fra i partecipanti a Sondrio e gli iscritti al “tour” sul territorio, quest’anno la didattica della Midop - da sempre uno degli aspetti su cui la manifestazione punta con forza - coinvolgerà circa 10mila studenti.
Giovedì poi si alzerà il sipario anche per il pubblico: l’appuntamento è alle 20,30 al Teatro Sociale, per la prima serata che vedrà come ospite il conduttore tv Massimiliano Ossini, intervistato da Giancarlo Cattaneo. In apertura di serata ci sarà anche una presentazione di “Cast – Il castello delle storie di montagna”, con il curatore del nuovo museo del Masegra Marco Albino Ferrari, per poi passare alla proiezione dei primi due documentari in concorso: “Yellowstone epico - Vivere in volo” e “L’Austria selvaggia, creata dall’acqua”.
Insieme al festival, anche quest’anno in piazza Garibaldi arriveranno le opere di Raffaele Cornaggia “Scraps world”, realizzate con materiali di scarto, una delle mostre che accompagneranno la Midop: in cartellone anche “Insetti da paura”, che porta a scoprire le varie specie attraverso grandi riproduzioni tridimensionali, le mostre fotografiche di Elio Della Ferrera e Domenico Manfreda, e “Vistamare” di Roberta Ceudek.
Per venerdì sera, invece, il programma serale propone un dibattito con il team della trasmissione “Geo” di RaiTre: Francesco Tomasinelli, Marco Castellazzi e Emanuele Biggi parleranno di insetti, «Un campanello d’allarme per il nostro pianeta», come recita il titolo dell’incontro, poi spazio ai documentari in concorso con “Nella mente della balena” e “Il ghepardo asiatico dell’Iran”.
Sabato, invece, dalle 15 alle 18 il municipio si animerà con il laboratorio didattico “La cucina pazza in piazza”, mentre al Sociale alle 15 verrà presentato il libro per bambini “Le maschere di Pocacosa” e alle 18,15 sarà di scena un “Omaggio a Ermanno Olmi”. In serata, l’incontro sul cambiamento climatico con il meteorologo Filippo Thiery e il glaciologo Claudio Smiraglia, poi i film in concorso: “Parco Nord Milano”, “Magica Islanda” e “I re perduti di Bioko”. Domenica alle 15,15 verrà presentato il libro “Breve storia delle Alpi tra clima e meteorologia”, mentre alle 18,15 sarà proiettato fuori concorso “Return to Mount Kennedy”.
Da lunedì 18 inizieranno le attività didattiche a Sondrio, in attesa del secondo “round” delle serate che si chiuderà domenica 24 con la premiazione finale: ospiti, da giovedì 21 in poi, Alessandro Cecchi Paone, l’astronauta Paolo Nespoli e il regista Keith Partridge.


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