Hip hop al Sociale, una danza di gioia
Tutti i gruppi sul palco per l’applauso finale

Hip hop al Sociale, una danza di gioia

“Trasformazioni in ballo” il titolo del saggio finale del Gym center della maestra Roberta Ferrara

Sul palco del teatro gli allievi hanno portato una vera e propria esplosione di vitalità sin dal primo attacco

Hip hop come filosofia di vita al Gym Center con un’irresistibile maestra di cerimonie come Roberta Ferrara che nel tradizionale saggio finale di danza ha portato in scena al Teatro Sociale una performance ad alto tasso energetico. “Trasformazioni in ballo” ha rivelato le metamorfosi di pulcini implumi in candidi cigni reali che in volo acrobatico hanno raccontato la loro esperienza di vita.
«Ogni allievo ha seguito la propria consonanza con un mondo fantastico che nel ballo li ha “trasfigurati”, dal bambino di 7 anni alla donna quarantenne che ha ancora troppo da dare, perché l’Hip hop fa evadere dalla realtà, fa volare in un mondo da cogliere al volo attraverso il movimento», ha spiegato la maestra Ferrara che, implacabilmente entusiasta, ha inoculato in ognuno dei suoi danzatori un’anima battagliera che parla attraverso il corpo, gli occhi. A fare da contrappunto alle coreografie, con simpatici siparietti, due effervescenti cugine (le inarrestabili, consumate caratteriste Gina Grechi e Daniela Ferrara) diametralmente opposte - da una parte una zitellona paesanotta completamente spaesata in un mondo che va troppo in fretta, da cui si sente esclusa, dall’altra una snob d’alto bordo maestra di stile, sia pur affettato e “convenzionale” che la guiderà, suo malgrado, in un viaggio verso la cultura, il bon ton, la dizione, il modo di vestire e il comportamento corretti nel consesso civile “di maniera” - che si ritrovano per caso in un verde parco disseminato di fiori per vivere fianco a fianco nel jet set del mondo moderno. Un’esplosione di vitalità “no limits” sin dal primo attacco delle più grandicelle (Chiara Benedetti, Alessandra Donchi, Deborah e Samantha Franchi, Daniela Gregorini, Nicola Saccucci e Camilla Vido), con le “Lezioni di danza” del gruppo di transizione (Nicole Della Marianna, Sara Di Lena, Andrea Flematti, Eleonora Gizzi, Alessia Marchesi e Camilla Rossi) con le dinamiche grintose piccole supergirls (Amanda Bellesini, Nina Bernardini, Tommaso Casiraghi, Angelica Crapella, Greta Dario, Alice Paganoni, Marta Speziali e Sara Varisto) in un “Workout” formidabile seguito dagli ospiti junior e children di Cosio in un mix “dancehall” e un “cosmic mix” di forte risonanza magnetica.
Accattivanti ancora le nuove leve nel loro “Baby Shark”, uno squaletto che semina scompiglio prima di dare corso alla trasformazione del gioioso finalino del primo tempo tra pancioni in evidenza su chemisier fiorati e mutandoni improponibili, tra cappellini e paillettes, cervi a primavera e “diddle” appiccicati addosso come una seconda pelle. Felice l’abbrivio della seconda parte in un esaltante potpourri condito da salsa tartara in agrodolce.
Di grande effetto l’“Atelier dei Pittori” del gruppo di artisti (Massimiliano Bricalli, Greta Della Valle, Sofia Schiavetti e Chiara Tarchini) che entrano ed escono da una vistosa cornice di quadri di un’esposizione danzata. Di grande effetto la maxi biblioteca in cui accaniti lettori (Francesca Corda, Sara De Giglio, Giada Nana e Valentina Negri) si lasciano conquistare dal regno immaginifico delle fiabe in un rap metropolitano di grande grinta. Frizzante “Amore e capoeira” vissuto all’unisono con gli ospiti di Cosio prima della “celentanata frizzante” del “mix dei mix” tra i vari gruppi che si alternano per lasciare spazio agli ospiti della cardiotonificante “Zumba” di Paoletta & Company.
Un finalone incandescente con tutti i gruppi in ribalta ha scatenato infine il lunghissimo applauso del pubblico. Un Hip hop sorprendente. Una danza per gioire, per sognare, tutta da vivere.


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