Gavetta consegnata nel ricordo di Selva. «Un evento speciale»
La consegna della gavetta militare ai familiari di Gino Selva

Gavetta consegnata nel ricordo di Selva. «Un evento speciale»

grandi emozioni nella cerimonia che si è tenuta nella sala del consiglio del Comune di Ardenno

Ardenno ricorda la guerra e la campagna di Russia. E lo fa in modo speciale, consegnando ai familiari la gavetta di un alpino del paese. É stata molto partecipata, tanto da dover aggiungere qualche sedia in più nella sala del consiglio, la serata di giovedì organizzata dall’amministrazione comunale. «Non posso che essere soddisfatta - le parole del sindaco Laura Bonat -, la partecipazione in termini numerici è andata oltre ogni nostra aspettativa e abbiamo apprezzato anche il coinvolgimento di chi è intervenuto a questo appuntamento. Nella sala, che abbiano allestito anche attraverso le luci in modo suggestivo e intimo, c’è stata grande attenzione durante l’intera serata, questo la dice lunga su come il pubblico abbia seguito i vari interventi che si sono susseguiti. Abbiamo preparato un programma corale, ricco e interessante per celebrare un evento speciale, che ha riportato a un passato che mentre si allontana sempre più nel tempo, continua a chiederci di essere raccontato e ricordato. Desidero ringraziare tutti coloro che si sono prestati per la realizzazione dell’iniziativa».
La serata voluta per ricordare l’esperienza della campagna di Russia, che ha coinvolto tanti soldati anche valtellinesi durante la Seconda guerra mondiale, ha avuto il suo momento di maggior commozione con la consegna ai figli Anna ed Ermete della gavetta di un alpino ardennese, Gino Selva. Una gavetta che seguendo un percorso non consueto è rientrata a casa a oltre settant’anni dal ritorno del suo proprietario.
La serata è stata l’occasione per consegnare alla famiglia dell’alpino, venuto a mancare da pochi anni, un oggetto in metallo usato per trasportare e consumare cibo, che riporta a un passato denso di memorie e legami.
L’iniziativa ha proposto anche un intervento del professor Massimo Dei Cas sulla storia della campagna di Russia. L’autrice Enrica Bettega ha presentato i suoi “Racconti Russi”, mentre Marco Ioli, sindaco di Delebio e appassionato della materia, ha raccontato del ritrovamento della gavetta che rientra nella ricerca che ha portato in Valtellina diversi cimeli simili. A seguire, letture di brani e poesie a tema, a cura del gruppo culturale “Fontana Vivace”.


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