Dirigenti scolastici: “solo” quattro sedi resteranno vacanti
Le operazioni per riaccogliere gli studenti dopo le vacanze estive stanno per iniziare. A tutti i livelli

Dirigenti scolastici: “solo” quattro sedi resteranno vacanti

Hanno passato il concorso nazionale e guideranno sette Istituti Comprensivi della provincia. Le reggenze a Teglio, Ponte, Talamona e “Spini-Vanoni”

Prenderanno servizio, dato che il prossimo 1° settembre sarà domenica, lunedì 2 i vincitori del concorso nazionale per dirigenti scolastici, chiamati a sottoscrivere l’incarico mercoledì a Milano. Tra i dirigenti assegnati alla Lombardia sette guideranno altrettanti Istituti Comprensivi della Provincia di Sondrio: non saranno coperti tutti i posti disponibili – resteranno infatti quattro sedi vacanti, che verranno assegnate in reggenza ad altri dirigenti del territorio – ma in questo modo la situazione a livello provinciale andrà quanto meno a stabilizzarsi. Una buona notizia a poche settimane dal suono della prima campanella, insomma, almeno sul fronte della guida delle scuole interessate.
L’Ufficio Scolastico Regionale ha reso note le destinazioni dei dirigenti scolastici che hanno passato il concorso nazionale attraverso il sito web istituzionale.
Partendo dall’Alta Valle, all’Istituto Comprensivo “Martino Anzi” di Bormio è stata assegnata Anna Maria Sala Tenna, fino ad ora docente dell’Istituto “Alberti” dello stesso comune. Nel precedente anno scolastico aveva diretto il Comprensivo in reggenza Bruno Riccardo Spechenhauser dell’Alberti.
A Livigno, invece, arriverà da fuori provincia Federico Zannoni per dirigere l’Istituto Comprensivo “Luigi Credaro” che avrà un dirigente a tempo pieno dopo alcuni anni di reggenze (l’ultima, in ordine di tempo, quella del dirigente dell’Istituto “De Simoni – Quadrio” di Sondrio Gianmaria Toffi).
All’Istituto Comprensivo “Paesi Orobici” di Sondrio continuerà la sua attività Maria Pia Mollura, già in servizio in questa sede da diversi anni in qualità di dirigente incaricato.
Andrà a Morbegno, all’Istituto Comprensivo 2 “Damiani”, Maria Rita Carmenini, docente di materie letterarie del Classico “Piazzi – Lena Perpenti” del capoluogo, che prenderà il posto di Marco Vaninetti (dal prossimo settembre alla guida delle scuole dell’Istituto Comprensivo di Delebio), mentre per il Comprensivo di Cosio Valtellino – che lascerà a fine mese il dirigente Luciano Varenna per andare a Traona – è stata assegnata Laura Loffa, proveniente dalla Secondaria di Novate Mezzola.
Francesco La Vecchia
, dal Professionale “Crotto Caurga”, assumerà la dirigenza del Comprensivo “Garibaldi” di Chiavenna (attualmente sotto la reggenza di Massimo Minnai del Caurga), scuola che lascerà Ottavio D’Addea, nominato dirigente dell’Istituto Comprensivo di Novate Mezzola, dove il 31 agosto terminerà l’incarico di reggenza il dirigente dell’Istituto “Da Vinci” Salvatore La Vecchia.
In provincia di Sondrio resteranno così vacanti quattro sedi: è il caso dell’Istituto Comprensivo di Teglio, già assegnato in reggenza per quest’anno scolastico a Luisa Porta del Comprensivo di Tirano dopo il pensionamento dello storico dirigente Maurizio Gianola. Scendendo verso il capoluogo è disponibile l’Istituto di Ponte, diretto nell’a. s. 2018/19 da Gianfranco Bonomi Boseggia che tra pochi giorni inizierà il suo nuovo incarico all’Agrario “Piazzi” di Sondrio insieme al Professionale “Besta-Fossati”. Le altre due sedi che continueranno ad essere dirette da un dirigente reggente – poiché anche nell’anno scolastico ormai al termine non hanno avuto un preside a tempo pieno – saranno l’Istituto Comprensivo 1 “Spini – Vanoni” di Morbegno (fino ad ora reggente Daniela Russo, titolare a Berbenno) e il Comprensivo di Talamona (reggente Elisa Gusmeroli).
Entro fine mese saranno comunicati i nomi dei dirigenti che dovranno dividersi su due scuole: hanno tempo fino alle 12 di domani, lunedì 26 agosto, i presidi già in servizio per comunicare la propria disponibilità per una reggenza.
Sarà poi compito del Direttore Generale dell’USR Lombardia assegnarli, garantendo ove possibile la continuazione della reggenza – qualora esplicitamente espresso dal dirigente – oppure assegnando d’ufficio un reggente seguendo i criteri di rotazione e di viciniorietà (salvo più richieste sulla stessa scuola: in questo caso le priorità saranno rappresentate da vicinanza, ordine di scuola ed età più giovane).


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