Consorzio senza presidente: «Ma la fusione è più di un’idea»

Dopo le dimissioni di Amira non c’è ancora il sostituto. Si lavora a “Morbegno in cantina” dopodiché si valuterà di unire le forze

Consorzio senza presidente: «Ma la fusione è più di un’idea»
“Morbegno in cantina” l’evento su cui il consorzio si concentra
(Foto di archivio)

Resta ancora senza presidente il consorzio turistico di Morbegno.
Dopo le dimissioni a luglio di Giandiego Amira, il nuovo consiglio di amministrazione del consorzio di cui è socio il Comune ( voluto dalla passata giunta per la gestione del settore in città) non ha ancora trovato un accordo sul successore.
Intanto si iniziano a guardare i conti lasciati nel bilancio del sodalizio «in particolare riguardo le spese delle iniziative sostenute lungo il corso dell’anno, che non sembrano totalmente coperte, ma settimana prossima quando ci troveremo di nuovo con l’obiettivo di nominare il presidente dovremo avere un quadro più chiaro», afferma Fulvio Bottà, uno dei due rappresentanti nel Cda nominato dal sindaco Alberto Gavazzi, l’altro è Luigi Bernasconi.
«Intanto però continuiamo a lavorare per l’organizzazione di Morbegno in cantina», ovvero la manifestazione enograstronomica autunnale di punta della città fissata per il 28 e 29 settembre, nonché 5, 6, 11, 12 e 13 ottobre.
«Una volta archiviata questa manifestazione potremo ragione sulla fusione dei due attuali consorzi turistici presenti in Bassa Valle , così come avevamo proposto durante la campagna elettorale», prosegue Bottà, che conferma l’ossatura dell’anno scorso della manifestazione con l’aggiunta della novità 2019, l’Open Ticket a 45 euro , un pass libero per scegliere otto tra le 31 isole di degustazione presenti nella manifestazione senza i vincoli degli itinerari.
Altra novità è quella costituita dall’ingresso nel circuito delle Cantine dell’associazione Operatori Val Masino, per proseguire il giro enogastronomico sino alla Val Masino in accordo con il consorzio turistico morbegnese, ente privato a partecipazione pubblica che nell’ultima assemblea ha provveduto a una nuova surroga dei componenti dimissionari, con Amira, Paolo Angelone e Aristide Cattaneo.
Con i “vecchi” esponenti Matteo Dei Cas e Michele Rigamonti nel Cda sono stati nominati Bernasconi e Bottà, mentre le associazioni di categoria hanno scelto Gabriele Magoni, ex vicesindaco poi consigliere comunale nella passata giunta.
Al sodalizio oltre al Comune che ha quote per 2000 euro, sono associati i privati con quote fra 100 e 150 euro.
Si tratta di La Spia di Rigamonti Michele azienda agricola di Sondrio, il Ristorante Ancora di Serino Patrizia di Morbegno; il Raviolificio Dei Cas di Cosio Valtellino; lo Studio Grafico Mottarella di Cosio Valtellino; Bianchi Fanciulli Unipersonale di Morbegno; Cosmonauta di Lanza Gianni di Morbegno; Frate Professional di Traona; los 031 Di Bonini Eleonora di Traona; Azienda Agricola Del Fatti Laura di Grosotto; il Bar Bersaglio Snc Di Del Nero di Morbegno; Testa Tobia di Morbegno; la Cooperativa Terazze Dei Cech di Mello;  la Casa Vinicola Pietro Nera di Chiuro ; Officina Lia di Bormio.

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