Bike e camp sportivi, le località turistiche si rilanciano così
Il ponte tibetano di Tartano

Bike e camp sportivi, le località turistiche si rilanciano così

Dopo un mese di maggio da dimenticare, gli operatori guardano con fiducia all’imminente estate. Biciclette, basket e volley fanno da traino ovunque

Tutti al lavoro, nonostante il meteo. Il comparto turistico ricettivo valtellinese affronta in questi giorni in concomitanza con la fine delle scuole la ripartenza sugli impegni stagionali, accogliendo i primi arrivi, gli attesi flussi e le presenze di giugno. Dopo un maggio climaticamente instabile e che non ha concesso molte giornate di sole.
Nei vari comprensori e località operatori e uffici turistici delineano strategie e proposte per le destinazioni, soluzioni in grado di garantire presenze anche e nonostante un meteo alterno.
A Bormio in realtà la stagione è in cammino da tempo: «Abbiamo appena ospitato qui nella Contea - precisa Consuelo Peccedi, dall’Ufficio turistico di Bormio - i circa 3.000 partecipanti alla granfondo Stelvio Santini. Il passo dello Stelvio non era transitabile, abbiamo dovuto variare l’arrivo, deviandolo su Cancano. Ma la manifestazione ha riscosso il consueto successo. Il turismo collegato alle proposte “bike” - prosegue – si distingue per una forte attrattività, l’Alta Valle richiama ciclisti e cicloturisti sia italiani sia esteri. E le gare sono un traino efficace, lo abbiamo constatato anche in occasione del recente passaggio del Giro d’Italia sul Mortirolo. Sempre in giugno- prosegue - abbiamo in programma altri eventi sportivi, sia bike sia corsa in montagna, andiamo avanti con il consueto ventaglio di proposte oltre che sportive, dedicate alle famiglie e ci aspettiamo buoni numeri anche dallo sci estivo». L’attività in quota allo Stelvio. «Con tutta la neve che c’è e le piste perfette, tutte le strutture e gli impianti sono al lavoro per una stagione piena - assicura -. Le nevicate di maggio hanno creato un bel fondo e tante nazionali di sci alpino e nordico hanno già programmato il loro ritiro a Passo Stelvio».
Sport protagonista per giugno anche sul comprensorio Sondrio Valmalenco. «Il nostro – precisa Roberto Pinna, direttore del consorzio turistico di Media Valle – non è stato un maggio sacrificato, per noi in realtà è un mese abitualmente abbastanza tranquillo. Ora con la fine delle scuole, ripartiamo».
In giugno in Valmalenco arrivano i camp, con i giovani che svolgono periodi di training e di preparazione insieme alle società. Le stazioni sopra Sondrio ospitano formazioni di basket, pallavolo. «Avremo qui a breve anche le prime leve dell’Inter, il settore formativo guidato da Roberto Samaden - ha chiarito Pinna - avremo i giovani del Cantù basket, e solo l’avvio dei camp porterà nella valle circa 200 bambini. Lavoriamo in collaborazione con le federazioni, la montagna – chiarisce – è ideale per questo tipo di preparazione e stage. E noi negli anni ci siamo aggiudicati una quota di mercato significativa. Per quanto riguarda gli eventi, uno degli appuntamenti “top” sarà in agosto, organizziamo il festival delle erbe spontanee dimenticate, un’occasione per riportare alla luce la grande diversità botanica delle valli alpine».
La Valchiavenna sembra avere sofferto più degli altri comprensori le difficili condizioni meteo del mese passato.
«Adesso stiamo partendo bene - afferma l’albergatore e storico rappresentante del comparto, Ilio Tonola -, ma maggio è stato un disastro. Per fortuna anche noi abbiamo sviluppato da qualche anno un intenso rapporto di partnership con importanti realtà e società sportive. E al concludersi delle scuole iniziamo con i camp di preparazione, arrivano allievi e settori giovanili di tutti gli sport. Un’altra attività ricettiva che ha buoni numeri – prosegue – è il lavoro con le comitive di tedeschi e svizzeri. Vengono a Chiavenna, poi vanno sul Lago di Como, prendono il trenino del Bernina, si sviluppa un buon indotto e sono flussi ormai regolari».


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