Asfaltatura, verniciatura, fibra ottica  La nuova statale 38 in dirittura d’arrivo
Si avvicina l’apertura della nuova statale 38 con gli interventi in fase conclusiva

Asfaltatura, verniciatura, fibra ottica

La nuova statale 38 in dirittura d’arrivo

Lunedì si riunisce il Collegio di vigilanza per definire la data di apertura. Intanto prosegue il cantiere con l’asfalto posato sul 35% del tracciato, segnaletica e collaudi

È stata convocata lunedì alle 15 nell’Ufficio territoriale regionale della montagna di Sondrio la ventiquattresima seduta del Collegio di vigilanza sulla 38. Con un giorno di anticipo rispetto a quanto comunicato nelle scorse settimane da Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali e Montagna, l’organismo politico che darà i tempi di consegna per il cantiere della nuova 38 e la successiva messa su strada dei mezzi si concentrerà sulle tematiche riguardanti l’ultimazione dei lavori della variante di Morbegno.
In questa sede si daranno i tempi esatti della consegna del cantiere. «Indicativamente fine ottobre dovrebbe essere il periodo della fine lavori e novembre dovrebbe essere il mese dell’apertura della strada, perché l’obiettivo è salvaguardare la stagione invernale della provincia», ha detto Sertori e ha confermato il responsabile Nord Ovest per Anas, Dino Vurro.
Nel frattempo si continua a lavorare sull’ultimo tratto della strada statale 38 che da Cosio Valtellino porterà il traffico a Talamona. Francesco Bongio, consulente tecnico del Comune di Morbegno, fa il punto sull’intervento viabilistico.
Innanzitutto le opere da ultimare prima dell’apertura al traffico. «Sono in corso i lavori di asfaltatura. Iniziata dall’inizio del tratto, la stesura del terzo e ultimo strato di pavimentazione (il tappetino di usura) è giunta sino al viadotto Bitto e sta proseguendo. È stata eseguita l’asfaltatura del 35% del tracciato e completato lo svincolo del Tartano e l’allacciamento alla strada provinciale 16 “orobica” e alla strada provinciale 11 di Tartano».
È terminata l’installazione delle barriere metalliche e antirumore, «manca solamente - spiega Bongio - il tratto di 80 metri in corrispondenza del viadotto sul Tovate, lato sud».
Sul fronte fibra ottica sono in corso i lavori di posa del cavo, mentre è stato completato all’85% l’impianto di mitigazione: qui manca la zona del cantiere di Campovico. È in corso anche la realizzazione del laghetto artificiale al Tartano. Si lavora anche sulla verniciatura delle gallerie. Come è ben visibile da qualche settimana, anche passando sulla vecchia statale, si sta sistemando la segnaletica orizzontale e verticale. Si sta completando l’impiantistica, si sta mettendo mano ad alcune rifiniture e all’impianto fotovoltaico sopra l’imbocco Selvapiana est. «I collaudi statici delle opere sono stati effettuati, tranne solamente il viadotto Adda-Bitto e alcune omologazioni riguardanti gli impianti elettrici, antincendio e ventilazione nelle gallerie».
A giorni si effettuerà il ripristino della strada provinciale 4 nell’ubicazione originaria e la sistemazione del Sentiero Valtellina in prossimità dell’ex cantiere in zona Valletta.
Ci sono gli interventi da eseguire «anche dopo l’apertura del tracciato», come la rimozione dei guadi fluviali sui torrenti Tovate, Bitto e sul fiume Adda, comprese le piste provvisorie di cantiere, quindi le rifiniture e piccoli interventi in generale al di fuori del tracciato.


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