Altro che cestini dei rifiuti  Ecco dei piccoli capolavori
Gli alunni della Primaria hanno decorato i cestini per abbellire il paese

Altro che cestini dei rifiuti

Ecco dei piccoli capolavori

Iniziativa apprezzata quella del Consiglio comunale dei ragazzi di Verceia, che ha visto impegnati i bambini di quinta della scuola primaria

Più che cestini dei rifiuti dei veri e propri elementi di abbellimento per il paese. Un’iniziativa sicuramente apprezzata dai cittadini quella portata a compimento dal Consiglio comunale dei ragazzi di Verceia. Sono stati posati alcuni giorni fa i bellissimi cestini per la raccolta dei rifiuti che i bambini hanno decorato con cura e bravura. Un progetto di studio e avvicinamento all’amministrazione del bene pubblico che ogni anno porta gli alunni coinvolti alla realizzazione di interventi concreti sul territorio. Quest’anno è toccato ai bambini della classe 5ª della Scuola Primaria di Verceia portare un contributo concreto per il proprio paese. Capitanati dall’insegnante Giulia Cranchi, i ragazzi hanno individuato dieci cestini, sottoposto i bozzetti dei disegni all’amministrazione comunale e poi, con pennelli, pittura e tanta buona volontà hanno concretizzato la loro idea. Un lavoro svolto con entusiasmo che ha portato a ottimi risultati. I cestini sono ora sulla camminata lungolago, nel parcheggio del municipio e al centro sportivo. Gli autori del progetto sono Giulia Copes, Emanuele Fascendini, Mattia Geronimi, Cecilia Ghelfi, Gemma Libera, Alessia Marchesi, Gioele Moretti, Corrado Nonini, Anna Pedroncelli, Kevin S ibau. «Complimenti ai bambini e alle insegnanti per questo bellissimo contributo per Verceia - sottolineano l’assessore Mara Oregioni e il consigliere con delega all’Istruzione Francesca Fascendini -. Il Consiglio dei ragazzi ha portato un bel contributo al paese. Un progetto che si pone in continuità con quello elaborato alcuni anni fa da un altro baby consiglio. Riuscire a dare spazio ai bambini, alle loro fantasia e creatività è una priorità per costruire una comunità coesa e consapevole fin dai primi anni di vita».


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