Vendemmia in Valtellina  «Quantità -15% ma uve ottime»
Tempo di vendemmia sui vigneti terrazzati, sullo sfondo la città di Sondrio (Foto by foto Gianatti)

Vendemmia in Valtellina

«Quantità -15% ma uve ottime»

Nei vigneti«Una riduzione di quantità intorno al 15%, ma qualità delle uve buona con delle partite eccezionali»

Entra nel vivo la vendemmia in Valtellina, da ieri è iniziata la parte importante della raccolta delle uve, anche se per dovere di cronaca è giusto segnalare che da qualche settimana sono già cominciati i lavori per portare in cantina i grappoli di Nebbiolo e di altri vitigni coltivati nella nostra zona.

Abbiamo chiesto al presidente del Consorzio tutela vini di Valtellina, Danilo Drocco, le prime impressioni sulla vendemmia 2021, sicuramente positive con un ritorno alla normalità dei tempi di raccolta e buoni presupposti per la produzione di vini di qualità.

«Per quanto riguarda il dato quantitativo dai primi indicatori possiamo anticipare che sarà un’annata un po’ più scarsa rispetto al normale, una condizione dovuta al caldo e alla siccità dei primi mesi estivi nel periodo antecedente alla distensione cellulare dell’acino, un fenomeno che si è verificato essendoci stata poca umidità nel terreno nel mese di giugno. Questo ha determinato un acino più piccolo, ma le uve che stanno arrivando in cantina in questi giorni sono perfette, il grappolo è un po’ meno pesante e secondo le nostre previsioni dovremo registrare una riduzione di quantità mediamente intorno al 15%. La vendemmia sui vini bianchi, già conclusa, ci ha dato delle condizioni sanitarie perfette, uve con un buon bilanciamento tra acidità e zucchero, siamo a buon punto anche per la raccolta del Nebbiolo destinato alla produzione di Sforzato di Valtellina, anche qui devo dire che ci sono delle partite eccezionali, uve bellissime e sane, raccolte in uno stato di maturazione perfetto».

Ora si entra nel vivo della raccolta del Nebbiolo del Valtellina Superiore, dalla Valgella scendendo verso l’Inferno, il Grumello e la Sassella arrivando sino alla Maroggia. Qualcuno si è già visto tra i filari dei vigneti terrazzati, ma il grosso della raccolta è scattato ieri, in una settimana che dovrebbe prevedere delle condizioni climatiche ideali per la vendemmia.

Sulle previsioni dell’annata 2021, un enologo di esperienza come Danilo Drocco non si sbilancia, ma può dare delle anticipazioni confortanti.

«Spesso negli ultimi anni abbiamo assistito a giudizi su un’annata in determinate zone ancora prima di aver assaggiato i vini - chiosa Drocco -, è ancora presto per poter esprimere un parere sulla vendemmia 2021, ma possiamo dire che ci sono i presupposti giusti per una grande annata, dalle prime analisi effettuate sui mosti in campionatura la maturazione polifenolica è in condizioni ottimali, c’è un bel quadro acido, quindi ci sono tutte le condizioni per avere tra qualche anno degli ottimi vini di Valtellina da gustare nelle varie tipologia che la nostra zona può offrire».


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