Valtellina, in 50 anni: si è persa la metà  del territorio verde
1Vedute aeree di Sondrio a confronto: in alto nel 1961 e sotto nel 2007. È evidenteil consumo di suolo per favorire l’espansioneurbanistica della città2 Palazzi là dove c’erano prati e vigneti (Foto by Gianatti)

Valtellina, in 50 anni: si è persa la metà

del territorio verde

Una mostra fotografica rivela il consumo di suolo e la trasformazione subita dal paesaggio. «Un punto fermo per interrogarci sul futuro».

Dagli anni Sessanta ad oggi nel Sondriese vigneti, prati stabili e pascoli si sono praticamente dimezzati, sul fondovalle l’urbanizzazione e il consumo di suolo sono dilagati, migliaia di ettari risultano abbandonati, trasformati in bosco o zone incolte.

E ora bisogna ragionare sul futuro, per «chiederci se il modello che tutti assieme abbiamo sviluppato non abbia bisogno di una profonda revisione». È la riflessione che la Sev e la Fondazione Fojanini propongono a tutto il territorio, partendo da una ricerca che analizza le trasformazioni del paesaggio del mandamento di Sondrio attraverso il confronto fra le foto aeree datate 1961 e quelle scattate nel 2007.

L’indagine è riassunta in una mostra che aprirà oggi al palazzo del Bacino imbrifero montano, nella sala delle acque, e che i due enti intendono portare anche nelle scuole e nei Comuni, per far conoscere a cittadini ed amministratori i risultati «per molti versi sorprendenti» di questo lavoro, come ha spiegato ieri mattina il presidente di Sev Benedetto Abbiati presentando l’iniziativa.

Tutti gli approfondimenti sull’edizione di giovedì 8 gennaio de La Provincia di Sondrio.


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