Un gemellaggio di sapori. A Teglio i dolci di Santin
Il pasticcere Maurizio Santin

Un gemellaggio di sapori. A Teglio i dolci di Santin

Incontro tra l’Accademia del pizzocchero e il maestro pasticciere martedì 20 marzo.

Una serata di dolcezze a Teglio. L’Accademia del pizzocchero ha in programma, infatti, una serata con il noto pasticcere Maurizio Santin che porterà un po’ dei suoi segreti nella patria del grano saraceno.

La conviviale si terrà martedì 20 marzo (alle 19,30) al ristorante hotel “La Rosa” che è tornato fra gli associati del sodalizio. E per festeggiare adeguatamente questo ritorno che va a rimpolpare le fila dell’Accademia e che premia il lavoro svolto con impegno e costanza dal sodalizio tellino, la serata verrà organizzata proprio nell’albergo gestito da Marco Opiatti nel centro del paese. Sarà una serata all’insegna non solo del “re pizzocchero”, ma anche della “dolcezza” - appunto - avendo il presidente Flavio Bottoni invitato Santin.

Dopo aver lavorato diciotto anni con il padre nel ristorante di famiglia, con ben tre stelle Michelin, a Cassinetta di Lugagnano, Santin ha maturato esperienze in Francia all’interno di ristoranti stellati. Pasticcere da più di trenta anni, oggi svolge la sua attività di consulente, in Italia e all’estero, sia come docente in corsi professionali che direttamente per le pasticcerie. È stato esecutive chef della Città del Gusto del Gambero Rosso di Roma, ha un suo programma da dieci anni su Gambero Rosso Channel e svolge attività editoriale per la Guido Tommasi Editore. Cura inoltre la rubrica fissa su “Il Pasticcere” intitolata “Made in Black”. Il “Cuoco Nero”, come lo chiamano i suoi fan, è stato premiato due volte come “pasticcere dell’anno” dalla guida dei ristoranti dell’Espresso (nel 1998) e da Identità Golose (nel 2008).


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