Tuttofood, i numeri: «Grande visibilità  per la provincia»
Gli allievi della scuola alberghiera di Chiavenna

Tuttofood, i numeri: «Grande visibilità

per la provincia»

Presenti 80.146 visitatori professionali. Valtellina Turismo: «Un’attività efficace e incisiva, davanti a un pubblico internazionale di altissimo livello».

La strada da percorrere è stata definita due anni fa in occasione di Expo: puntare su Milano per conquistare quello che viene ritenuto il mercato di prossimità. E i numeri di Tuttofood, la fiera internazionale B2B dedicata al food&beverage, ospitata dall’8 all’11 maggio a Fiera Milano di Rho-Pero, parlano chiaro. Ci sono stati 80.146 visitatori professionali, certificati (+2,5%), il 23% del totale esteri da 141 Paesi, dei quali il 45% extraeuropei, che secondo gli organizzatori hanno consolidato i risultati record dell’edizione di Expo. È dunque con un ricco bagaglio di esperienze che la Valtellina traccia un bilancio della manifestazione e lo fa con la soddisfazione di chi non solo ha messo a segno i propri obiettivi, ma è riuscito ad andare oltre.

Il vero e proprio “colpaccio” mediatico è stato rappresentato, senza dubbio, dalle mele Gala richieste dall’ex presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama. Dopo aver conquistato una notevole visibilità grazie alla presenza nella sala Vip, quella dove hanno pranzato vari politici come l’ex premier Matteo Renzi, la Valtellina ha fatto arrivare uno dei propri prodotti nella blindatissima sala riservata a Obama. Accanto a Tuttofood si è tenuta, infatti, la terza edizione di Seeds&Chips, the Global Food Innovation Summit, appuntamento collaterale di riferimento a livello mondiale per la promozione di soluzioni e talenti in fatto di Food&AgTech, che ha avuto tra i suoi sponsor tecnici anche il Distretto agroalimentare Valtellina Che Gusto! e Valtellina Turismo uniti in un’importante partnership.

«Ed è proprio in questo rilevante contesto - in cui sono state coinvolte centinaia di aziende, università, istituzioni, investitori, opinion leader e policy maker -, che la Valtellina ha avuto la sua massima visibilità, grazie alla sua presenza attiva», rileva Valtellina Turismo. Qui sono state presentate e offerte, grazie alla preziosa collaborazione degli insegnanti e degli allievi degli istituti alberghieri Alberti di Bormio e Crotto Caurga di Chiavenna , le eccellenze gastronomiche del territorio in abbinamento ai vini valtellinesi. «Un’attività efficace e incisiva, che ha permesso di promuovere la Valtellina come una realtà ricca di sapori e di prodotti di eccellenza, valorizzando al contempo il territorio e la sua identità al cospetto di un pubblico internazionale di altissimo livello. In particolare, grande eco mediatica ha avuto l’apprezzamento rivolto alle mele Gala della Valtellina da parte dell’ex presidente degli Usa Barack Obama, a cui è stato presentato un assaggio dei nostri prodotti. Altri ospiti di spessore, come l’ex premier Matteo Renzi e l’europarlamentare Paolo De Castro, hanno assaporato le nostre prelibatezze».

La presenza della provincia di Sondrio si è articolata nello spazio che il Distretto agroalimentare Valtellina Che Gusto! ha allestito all’interno del padiglione 4 di Tuttofood, mentre in diverse altre location della fiera sono state presenti con i loro stand numerose aziende tra le più rappresentative delle eccellenze agroalimentari di Valtellina e Valchiavenna: Bresaole Del Zoppo, Citterio, Latteria sociale di Chiuro, i salumifici Bordoni, Gianocelli, Menatti, Mottolini e Paganoni, Valle Spluga, Bongetta Formaggi, Latteria sociale Valtellina, Alpes, Pastificio di Chiavenna, Consorzio Tutela Mela di Valtellina, Gastroval e Molino Filippini. Dagli espositori valtellinesi sono arrivati tanti commenti positivi, a conferma di un’edizione di successo coronata dalla soddisfazione per la visibilità ottenuta in una vetrina così importante e per i contatti e le relazioni che gli operatori sono riusciti a coltivare e a implementare.


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