Turismo, Sondrio ai Comuni vicini: «La porta è aperta»
Manifestazione a Sondrio, sullo sfondo palazzo Pretorio

Turismo, Sondrio ai Comuni vicini: «La porta è aperta»

Il sindaco Scaramellini e l’assessore Diasio : «Vogliamo iniziare, davvero, a lavorare insieme». E sul tavolo c’è il rientro del capoluogo nel Consorzio.

Sul tavolo Sondrio mette l’ipotesi di rientrare nel Consorzio turistico, ma soprattutto la volontà di costruire insieme ai Comuni del mandamento «un prodotto turistico che ci permetta di competere con altre zone e territori». L’hanno sottolineato ieri il sindaco Marco Scaramellini e l’assessore al Turismo Michele Diasio, dopo l’incontro che mercoledì pomeriggio in municipio ha visto protagonisti la nuova giunta del capoluogo e i rappresentanti di quasi tutti i Comuni del Sondriese.

Obiettivo, creare «un lavoro di squadra che possa portare a presentare un’offerta turistica unitaria e di qualità», senza «divisioni e campanilismi», spiegano da palazzo Pretorio in una nota. «Abbiamo voluto mandare un messaggio chiaro ai Comuni del mandamento - sottolinea il sindaco -, vogliamo collaborare, la nostra porta è sempre aperta, l’intento è quello di iniziare, davvero, a lavorare insieme. Siamo convinti che serva sinergia e collaborazione concreta per poter veicolare in modo unitario un messaggio turistico efficace e presentare un’offerta accattivante e articolata». L’appuntamento di mercoledì è servito a «mettere le basi per iniziare insieme un nuovo corso e migliorare gli strumenti di gestione del turismo che già ci sono», spiega ancora il primo cittadino.

E secondo Scaramellini il punto di partenza per questo percorso è chiaro: «Incrementare l’appeal turistico – afferma il sindaco nella nota - nasce proprio da processi di integrazione dell’offerta e della collaborazione tra i soggetti». In questo senso il Comune è pronto a valutare la possibilità di rientrare a far parte del Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco, ente che palazzo Pretorio ha lasciato qualche anno fa per decisione dell’amministrazione Molteni, un passo fortemente contestato dai gruppi del centrodestra allora all’opposizione. Sul tema verranno fatte «tutte le valutazioni tecniche del caso», ha spiegato Scaramellini durante l’incontro con i rappresentanti dei Comuni, che il sindaco tiene a ringraziare «per aver partecipato fattivamente e aver riportato le rispettive, preziose, esperienze e proposte, tutte volte ad operare uniti, per il bene comune, nell’interesse della collettività», evidenzia nella nota.

Intanto si proseguirà nel percorso di dialogo avviato con questo primo “summit”, assicura l’assessore al Turismo: «L’incontro di mercoledì ci ha permesso di confrontarci e chiacchierare in libertà su un tema molto importante e sentito come quello del turismo – rimarca Diasio -. Abbiamo convenuto che la condizione necessaria per poter portare avanti un’offerta turistica mandamentale degna di questo nome sia la sinergia, e su questo ora lavoreremo a testa bassa. A questo incontro, infatti, ne seguiranno altri, uno probabilmente a breve distanza». Obiettivo, «mettere nero su bianco un prodotto turistico che ci permetta di competere con altre zone e territori – spiega l’assessore -, un’offerta diversificata che deve essere promossa e inserita nel contesto provinciale».


© RIPRODUZIONE RISERVATA