Turismo, per i dati c’è l’Osservatorio

Le 2.147 strutture ricettive della Valle potranno così comunicare e ottenere servizi da Palazzo Muzio. Scadenze, informazioni: la piattaforma provinciale intende facilitare via web i compiti degli operatori del settore.

Turismo, per i dati c’è l’Osservatorio
Il lago Palù in Valmalenco

Continua il trend positivo per il mondo del turismo in Valle e per gli operatori parte il nuovo Osservatorio turistico provinciale, il sistema di gestione delle pratiche e raccolta dati «costruito su misura per le esigenze del territorio». Se n’è parlato mercoledì a palazzo Muzio in un incontro operativo indetto dalla Provincia per fare il punto sul nuovo servizio attivato per «un comparto importante», come sottolinea in una nota il consigliere provinciale delegato al Turismo Franco Angelini.

«Si tratta di un sistema in collegamento con quello regionale “Turismo 5” - spiegano dalla Provincia -, che ha tra gli obiettivi principali quello di facilitare il compito agli operatori del settore. Per fare un esempio, con un solo clic sarà possibile riscuotere in automatico la tassa di soggiorno». L’Osservatorio gestisce le procedure amministrative, autorizzative e di controllo legate alla legge regionale sul turismo, sostituendo l’applicativo del Pirellone utilizzato negli altri territori lombardi.

Il sistema funziona tramite una piattaforma online che consente ai gestori delle strutture di contattare direttamente la Provincia, per gli adempimenti previsti dalla legge e per ottenere servizi. «Tutti i gestori delle strutture ricettive, previo rilascio di credenziali d’accesso – spiega ancora la nota di palazzo Muzio - devono utilizzare il sistema per comunicare le presenze, i periodi di chiusura e i prezzi massimi delle camere, contabilizzare la tassa di soggiorno e inserire le informazioni e foto della propria struttura. Per chi non adempie, entro le scadenze stabilite dalla legge regionale, all’inserimento dei dati e alle comunicazioni obbligatorie, sono previste pesanti sanzioni amministrative e, in caso di reiterata inosservanza, si può arrivare fino alla chiusura temporanea dell’attività».

L’Osservatorio consentirà di svolgere tutti i passaggi tramite la piattaforma web, dalla quale «il gestore di una struttura potrà visualizzare le scadenze, le informazioni utili e gli eventuali aggiornamenti».

Il sistema inoltre segnalerà automaticamente alla Provincia le strutture che non hanno effettuato gli adempimenti, agevolando così l’attività di controllo.

In parallelo, l’Osservatorio consentirà alla Provincia e agli enti del settore di raccogliere dati più ampi e dettagliati su presenze, provenienza degli ospiti, permanenza media e così via.

Arrivi cresciuti del 4%

E intanto dal mondo del turismo arrivano notizie incoraggianti, segnala sempre la nota di palazzo Muzio: nei primi nove mesi dell’anno in corso gli arrivi sono cresciuti del 4% rispetto allo stesso periodo del 2017, toccando quota 2,7 milioni contro i 2,6 dell’anno scorso, e la permanenza media dei villeggianti si è leggermente allungata.

Ad oggi le strutture censite nell’Osservatorio sono 2.147, 409 alberghiere e 1.738 extra alberghiere, per un totale di 42.498 posti letto: 395 alberghi e 14 residence , 1.326 case vacanza, 165 bed and breakfast, 71 agriturismi, 59 foresterie lombarde e 22 campeggi.

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