Turismo a Sondrio, numeri da record
Un gruppo di turisti a Sondrio: le presenze sono in continuo aumento

Turismo a Sondrio, numeri da record

Nel 2018 le presenze sono state in tutto 26.331, con una crescita del 45% rispetto all’anno precedente. Positivi anche i segnali dall’Infopoint. Il sindaco: «Vogliamo fare conoscere la città a chi arriva in Valle».

In città crescono le presenze turistiche, oltre ottomila in più nel giro di un anno. Nel 2018 infatti hanno toccato quota 26.381, contro le 18.142 del 2017: ad annunciarlo è il Comune, che segnala anche i numeri positivi dell’Infopoint cittadino, sia per l’anno passato, sia per i primi mesi del 2019. Sul fronte delle presenze, l’anno scorso ha fatto segnare una crescita del 45% rispetto al 2017, sottolineano da palazzo Pretorio, in «un trend positivo già evidenziato a partire dall’autunno scorso che si sta rafforzando mese dopo mese, evento dopo evento»: l’aumento è legato soprattutto alle presenze dei turisti italiani, mentre gli stranieri «crescono in maniera limitata», spiegano sempre dal municipio.

E i dati dei primi mesi del 2019 fanno ben sperare, secondo l’amministrazione comunale: le entrate dall’imposta di soggiorno – che si possono utilizzare come indicatore delle presenze, in attesa dei dati dettagliati – quest’anno hanno già superato i 17mila euro, mentre nel 2018 l’introito per le casse comunali è stato di circa 57mila euro complessivi. Per quanto riguarda l’attività dell’Infopoint di piazza Campello, invece, «al 30 aprile si sono registrati 1510 passaggi contro i 1061 dello stesso periodo dell’anno scorso», spiegano sempre da palazzo Pretorio. E questi numeri sono stati accolti con soddisfazione dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Scaramellini, che del rilancio turistico della città ha fatto uno degli elementi importanti del proprio programma di mandato. «Sono segnali timidi ma incoraggianti – commenta il primo cittadino in una nota diffusa ieri -, abbiamo la conferma che Sondrio piace, per questo vogliamo impegnarci per farla conoscere ai turisti che raggiungono la Valtellina attratti dalle località turistiche più note. Sondrio vale una sosta e un soggiorno perché ha molto da offrire. Vogliamo rilanciare la sua valenza turistica – conclude Scaramellini -, intendiamo valorizzare le sue peculiarità e promuovere la sua offerta in termini di storia, territorio, cultura, enogastronomia e natura, creando nuovi fattori di attrattività e nuove progettualità».

Secondo l’amministrazione, insomma, i primi numeri danno indicazioni positive sul percorso intrapreso con «la programmazione e la qualificazione degli eventi, in un approccio completamente nuovo per la città, condiviso con gli operatori e coinvolgendo tutti gli attori, in un modello che si va via via affinando sulla base dell’accoglienza riservata dal pubblico agli eventi e alle iniziative e dell’eco mediatica oltre i confini provinciali», prosegue la nota di palazzo Pretorio. «Prendiamo questi dati positivi quale indicatore per le strategie che stiamo mettendo in atto – sottolinea nella nota l’assessore al Turismo Michele Diasio -. Siamo sulla strada giusta ma consapevoli del fatto che servono ancora tanto lavoro, impegno e risorse per dare alla nostra città l’immagine di località turistica, riconoscibile e riconosciuta oltre i confini provinciali, alla quale aspiriamo».


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