Sabato 19 Ottobre 2013

Transazioni con A2A

Oltre quattro milioni

destinati al territorio

Carla Cioccarelli, presidente del Bim dell’Adda

Enorme boccata d’ossigeno. Oltre quattro milioni di euro da A2A pronti ad essere spalmati sul territorio.

I consorzi Bim dell’Adda e dello Spoel hanno chiuso nei giorni scorsi due importanti transazioni con A2A che mettono la parola fine su altrettanti contenziosi e consentono ai due enti di incassare quasi 4,5 milioni di euro.

Per il Bim dell’Adda si tratta dell’ennesimo accordo con le aziende idroelettriche presenti sul territorio concluso in maniera positiva. La transazione è giunta al termine di una serie di incontri, favoriti dalle buone relazioni esistenti tra i due consorzi e l’azienda, per l’interesse specifico del Bim nei confronti del territorio.

La prima transazione riguarda la diversione delle acque del torrente Spoel nella valle dell’Adda, con un canale di gronda, che viene utilizzata nelle centrali più a valle, attuata sulla base di una convenzione sottoscritta tra Italia e Svizzera nel lontano 1957.

L’accordo firmato dai due Bim e da A2A prevede che quest’ultima versi ai primi la somma di quattro milioni di euro in tre rate: 1,4 milioni già versati nei giorni scorsi, 1,3 milioni tra un anno e altrettanti entro il 30 settembre 2015.

La seconda transazione, che porterà nelle casse dei due Bim, annualmente, quasi cinquecentomila euro, riguarda la centrale di Stazzona.

«Abbiamo sottoscritto un importante accordo per il riconoscimento di sovracanoni che chiude antiche vertenze e ci consente di incassare nuove risorse che verranno ridistribuite ai nostri Comuni e alle Comunità Montane - spiega nel dettaglio la presidente del Bim dell’Adda Carla Cioccarelli –. Da parte nostra c’è la soddisfazione, mia e dell’intero Comitato esecutivo, per la positiva conclusione a cui si è giunti grazie al proficuo lavoro svolto dalla nostra struttura, e alla collaborazione di A2A, rappresentata - ha concluso - dal direttore generale Renato Ravanelli, un’azienda da sempre sensibile alle esigenze manifestate dal nostro territorio».

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