Talamona, Nuovo Pignone in vendita

General Electric si separerà completamente dalla divisione Baker Hughes dei servizi petroliferi. La società è attiva in Bassa Valle con 172 dipendenti e complessivamente 5.300 in Italia - La svolta in 2-3 anni.

Talamona, Nuovo Pignone in vendita
Lo stabilimento di Talamona, Nuovo Pignone è l’azienda principale del gruppo e rappresenta il centro d’eccellenza mondiale per le turbine a gas

Generale Electric punta su aviazione ed energia, renderà autonome le attività di tecnologie mediche e sanitarie e si separerà completamente dalla divisione Baker Hughes dei servizi petroliferi. È quella che comprende Nuovo Pignone, società attiva a Talamona con 172 dipendenti e complessivamente 5.300 in Italia. Per descrivere il futuro del legame con Bhge (Baker Hughes, a GE Company), di cui detiene tuttora il 62,5%, GE ha parlato di separazione. BHGE è nata un anno fa dalla fusione fra General Electric Oil & Gas e Baker Hughes per diventare la prima società al mondo in grado di offrire congiuntamente attrezzature all’avanguardia, servizi e soluzioni digitali per l’intera catena del petrolio e del gas. Nel 2017 ha fatturato circa 22 miliardi di dollari.

Ma ora c’è un altro cambiamento in vista. Saranno ridisegnati i business della grande multinazionale, che vuole concentrarsi su aviazione, energia e rinnovabili, scorporando la divisione biomedicale, e disimpegnandosi dall’Oil&gas come il presidente John Flannery aveva già ipotizzato nell’autunno scorso. «Oggi si pone un’importante pietra miliare nella storia di GE – ha spiegato -. Stiamo avanzando in modo combattivo come una società che si occupa di aviazione, energia e energie rinnovabili, tre ambiti altamente complementari e pronti per la crescita futura. Continueremo a migliorare le nostre operazioni e il nostro bilancio in modo da rendere GE più semplice e più forte». Il numero uno della compagnia fondata nel 1892 ha sottolineato l’importanza di questa scelta per tutte le divisioni coinvolte. «Siamo fiduciosi che posizionare GE Healthcare e BHGE al di fuori della struttura attuale di GE è la scelta migliore non solo per GE e per i suoi proprietari, ma anche per queste aziende, che rafforzeranno le loro posizioni di leader del mercato e miglioreranno la loro capacità di investimento per il futuro».

Un processo che, sostiene ora GE, sarà realizzato in un arco di tempo che va dai due ai tre anni. Probabilmente i primi passaggi riguarderanno Health care. BHGE, di cui Nuovo Pignone è capofila per il business delle turbine, nel giorno dell’annuncio ci ha spiegato di essere «un’azienda forte e diversificata, posizionata in un’ottica di crescita. L’annuncio di GE di perseguire una separazione graduale da BHGE nei prossimi 2-3 anni ci restituisce una strada definita, a cui siamo preparati. Rimaniamo concentrati sulle questioni di maggiore importanza: sostenere i nostri impiegati, creare soluzioni per i nostri clienti e valore a lungo termine per i nostri azionisti». GE Oil & Gas opera in tutti i segmenti dell’industria petrolifera e del gas. In Italia GE Oil & Gas opera su sei siti produttivi: Firenze, Massa, Bari, Vibo Valentia E Casavatore (Napoli) oltre a Talamona. Nuovo Pignone è l’azienda principale del gruppo e rappresenta il centro d’eccellenza mondiale per le turbine a gas, i compressori e le pompe. In Italia GE Oil & Gas ha l’headquarter globale per il business di Turbomachinery Solutions e l’hub europeo per quello di Downstream Technology Solutions.

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