Venerdì 17 Ottobre 2014

«Tagli insostenibili agli enti locali»

Comune e Provincia non ci stanno

L’assessore al Bilancio Gianpiero Busi

Finanziaria o legge di stabilità che dir si voglia, la sostanza non cambia: la mannaia dei tagli del Governo si abbatte ancora una volta sugli enti locali. Che alzano la voce.

È un giudizio negativo e fortemente preoccupato quello espresso nei due palazzi cittadini - Comune e Provincia -dopo la divulgazione dei dati economici della spending review che prevede un taglio di 4 miliardi a carico delle Regioni, di uno a carico delle Province e 1,4 per i Comuni.

«I tagli previsti a Province e Comuni sono scandalosi ed insostenibili - il commento del presidente di palazzo Muzio Luca Della Bitta - e mettono a rischio i servizi ai nostri cittadini, la gestione delle scuole, la manutenzione delle strade, l’assistenza ai disabili e molto altro».

Sono le cifre a parlare. Nel 2015 i tagli dovrebbero arrivare a 7 milioni di euro su un bilancio di 28.

Stessa preoccupazione a palazzo Pretorio dove l’assessore al Bilancio Gianpiero Busi esprime un giudizio del tutto negativo. «Il taglio di 1,4 miliardi a carico dei Comuni - commenta - per noi si traduce in mezzo milione di euro in meno, e pure qualcosa di più, sulla parte corrente, quella che riguarda i servizi. Segno meno a cui bisogna aggiungere i tagli inferti a Regione e Provincia. Ciò significa che i servizi finanziati o cofinanziati con questi enti subiranno pesantissimi contraccolpi. O non si fanno più o c’è il rischio che il Comune debba assumersene il totale onere, ma come facciamo?».

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