Siderval, cantiere terminato   E lavori “Made in Valtellina”
A breve si dovrebbe realizzare l’ottimizzazione delle performance del nuovo impianto

Siderval, cantiere terminato

E lavori “Made in Valtellina”

Portato a termine un importante intervento a Talamona in collaborazione con la ditta Officine meccaniche Barni Spa

Un cantiere “Made in Valtellina” certificato da un’alta qualità e con dei tempi di realizzazione davvero rapidi. Ecco un caso concreto di sinergia fra aziende locali. Con un colosso dell’acciaio che si affida a un partner locale per un progetto di riqualificazione di un impianto produttivo.

Nei giorni scorsi è stato portato a termine il montaggio nello stabilimento Siderval di Talamona - azienda del Gruppo Calvi Network Steel Profiles Business Unit Hot Extrusion Division - dell’importante sistema di evacuazione delle barre dalla pressa di estrusione.

Si tratta di un impianto realizzato in collaborazione con la ditta Officine meccaniche Barni Spa di Morbegno. L’intervento di smantellamento del precedente impianto e di montaggio di quello nuovo è avvenuto nel tempo record di quattro settimane. Dopo un lungo periodo di studio, progettazione e realizzazione del sistema che ha coinvolto tutte le risorse delle due aziende, in un mese di lavoro il personale scelto delle due società e delle altre coinvolte nel complicato intervento, anch’esse in maggioranza facenti parte dell’ambito talamonese e morbegnese, è stato svolto nel pieno rispetto dei traguardi fissati in termini di rapidità e qualità. L’obiettivo era quello di completare l’operazione e consentire a Siderval - stabilimento che dà lavoro a circa 130 collaboratori - di riprendere la produzione nei tempi previsti e rispondere anche alle necessità di un mercato ormai, finalmente, rivitalizzato.

Si sta attualmente svolgendo, a ritmo serrato, la delicata fase di messa a punto finale dei cicli di lavoro e della regolazione dei parametri d’impianto, per cui a breve si dovrebbe realizzare l’ottimizzazione delle performance del nuovo impianto. «Anche in questo caso la collaborazione tra il personale tecnico delle due aziende sta consentendo di completare e perfezionare il nuovo sistema, nell’ottica di ricavarne quanto prima tutti i vantaggi previsti», spiegano dalle direzioni delle due società.

La concezione del progetto risale ad alcuni anni fa e ha richiesto un lungo periodo di studio per arrivare alla soluzione definitiva. La decisione di investimento viene dall’emergere di necessità di vario tipo in Siderval. In origine si è trattato di migliorare la sicurezza dell’impianto, tema al quale la società talamonese è particolarmente sensibile anche in considerazione delle lavorazioni che svolge. Successivamente si sono aggiunti anche obiettivi di efficienza e di razionalizzazione del layout produttivo. Nonostante Siderval sia un’azienda che opera in ambito internazionale e che fa parte di un gruppo con una visione globale di business, ha deciso di puntare su un partner molto vicino - le Officine meccaniche Barni si trovano a poche decine di metri dallo stabilimento che produce profili speciali in acciaio estrusi a caldo - per la realizzazione di questo impianto estremamente innovativo e critico nel suo processo di produzione. In Barni - impresa che nei tre siti produttivi dell’area dà lavoro a 55 dipendenti - Siderval ha individuato «non solo gli asset e le capacità produttive in grado di fronteggiare questa sfida, ma anche e soprattutto le professionalità, le competenze e il know how necessari, accresciuti nel tempo grazie a una visione di business altrettanto globale».

Basti ricordare, a questo proposito, gli importanti lavori svolti nel recente passato in Russia. Le Officine meccaniche Barni da più di un anno sono attive anche negli Stati Uniti, con una sede in Texas.

Come sempre il capitale umano - ovvero collaboratori in buona parte valtellinesi - ha fatto la differenza e ha consentito di cogliere obiettivi e traguardi difficilmente raggiungibili altrove e in altre condizioni.


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