Sentieri uniti nel nome del turismo
Un tratto del Sentiero del Viandante

Sentieri uniti nel nome del turismo

Il progetto. In autunno via alle opere per la realizzazione del tracciato che collega il “Viandante” al “Valtellina”. Un percorso di quasi 1,3 km che avvicina il lago di Como alla provincia di Sondrio con la regia dell’ente montano.

Era atteso da tempo e adesso i tempi di realizzazione si fanno più chiari: in autunno partiranno le opere del collegamento tra il Sentiero Valtellina e il Sentiero del viandante. Prende dunque forma il Programma di interventi strutturali a sostegno della mobilità ciclopedonale tra le province di Sondrio, Lecco e Como, finanziato dalla Regione Lombardia con 2,5 milioni di euro su un totale di 3,5, dove la Comunità montana di Morbegno è l’ ente capofila.

Dopo l’installazione dei fontanelli Secam lungo il Sentiero Valtellina e in attesa dell’aggiudicazione dell’appalto per la riqualificazione dell’edificio sull’isola della Pescaia che ospiterà un centro visitatori, aule e servizi, è stato completato il progetto definitivo per la realizzazione del tracciato ciclopedonale che collegherà il Sentiero Valtellina e il Sentiero del Viandante, a Piantedo.

Acquisite le autorizzazioni di fattibilità tecnica ed economica, la Comunità montana convocherà a breve la conferenza di servizi per avere i pareri dei numerosi enti e società di servizi coinvolti prima di definire il progetto esecutivo a settembre e procedere con l’appalto. L’opera ha un costo di 300mila euro. «Entro pochi mesi potranno iniziare i lavori - sottolinea il presidente della Cm, Christian Borromini -. L’opera è molto attesa perché consente di dare continuità a due percorsi molto apprezzati e, per quanto riguarda la Valtellina, offre l’opportunità di intercettare i turisti del lago di Como. Com’è nella strategia dell’intero programma, l’obiettivo è quello di migliorare l’attrattività del nostro territorio attraverso i collegamenti con l’Alto Lario. Un percorso senza soluzione di continuità fra montagna e lago a valenza turistica, ambientale e culturale: un bel biglietto da visita in vista delle Olimpiadi invernali del 2026». Il percorso, di quasi 1,3 chilometri, è diviso in due parti. La prima si sviluppa dalla località “Veronesa” al campo sportivo, lungo la via San Martino, per quasi 700 metri: in parte su porzioni di tracciato già asfaltate o pavimentate, in parte a lato della sede stradale esistente. La seconda parte prosegue dal campo sportivo per raggiungere il Sentiero Valtellina dopo poco meno di 600 metri. La pista sarà realizzata all’inizio su terreni coltivati a prato, mentre per superare la zona “Adda morta” verrà creato un percorso sopraelevato sul fossato esistente, oltre alle rampe al di sopra dell’argine.

Da parte del Comune di Piantedo c’è grande soddisfazione espressa dal sindaco Fabiana Pinoli: «Il progetto è bello e curato nei minimi particolari, e di questo ringrazio la Comunità montana di Morbegno: non vediamo l’ora che venga realizzato - spiega -. Per noi ha una duplice finalità in quanto incentiva il turismo nell’ottica della valorizzazione delle peculiarità del territorio, come il santuario di Valpozzo e la parete per l’arrampicata che realizzeremo e garantisce un servizio alla popolazione che abita sotto la statale, offrendo con un percorso in completa sicurezza».


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