Scuola-lavoro, un network per partire
Percorso di alternanza scuola-lavoro a Sondrio in una foto d’archivio

Scuola-lavoro, un network per partire

Si è insediato ieri il nuovo organismo promosso dalla Camera di commercio di Sondrio. Obiettivo sviluppare e potenziare il rapporto fra il mondo delle aziende e quello di chi ancora studia.

Favorire le attività di orientamento scolastico da una parte e, dall’altra, promuovere l’alternanza scuola-lavoro. Ma, più in generale, sviluppare e potenziare il rapporto fra il mondo delle aziende e quello che studia, facendo coniugare il più possibile domanda e offerta dal punto di vista occupazionale.

Questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del “Network scuola-lavoro”, promosso dalla Camera di commercio di Sondrio, insediatosi ieri. A presiedere la prima seduta è stato Emilio Mottolini, componente della giunta camerale per il settore Industria, su delega della presidente Loretta Credaro: «Se il buon giorno si vede dal mattino - ha commentato Mottolini - non possiamo che essere soddisfatti. L’idea di costituire il network quale sede di confronto e collaborazione sui temi dell’alternanza e dell’orientamento è stata bene accolta. La prima riunione ha inoltre consentito di individuare progettualità molto interessanti e innovative che la Camera di commercio valuterà con grande attenzione».

Iniziative, presentate da Umberto Vairetti di Noviter, spa che supporta la Camera di commercio, che già nei prossimi mesi si realizzeranno, anche in vista delle scelte che gli studenti e le famiglie saranno chiamati a fare per il prossimo anno scolastico.

Ad esempio, per quanto riguarda l’orientamento, è stato condiviso il modello del progetto “Un’impresa talent scout”, che prevede la predisposizione di un calendario di incontri in azienda con studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado per aiutarli ad operare scelte consapevoli per il loro futuro, anche in relazione agli sbocchi occupazionali ed alle opportunità professionali.

Sarà inoltre approfondita la fattibilità di organizzare nelle aziende attività di aggiornamento e formazione a favore degli insegnanti degli istituti tecnici e professionali. Particolarmente apprezzato, durante questa seduta di insediamento, il format del progetto “Laboratori aziendali”, che prevede di organizzare attività laboratoriali per gli studenti nelle imprese, gestite da personale aziendale qualificato in collaborazione con il docente della disciplina, secondo un calendario concordato, nei periodi o nei giorni di mancato utilizzo di impianti o macchinari. «La cura del capitale umano e lo sviluppo del rapporto fra mondo della scuola e mondo del lavoro costituiscono una priorità strategica per la Camera di commercio di Sondrio - la sottolineatura della presidente Credaro -. Auspico che le adesioni al network si sviluppino ulteriormente, così da coinvolgere nel modo più ampio possibile il sistema scolastico provinciale e gli enti territoriali».

Per ora al network hanno aderito la Provincia, l’Ufficio scolastico territoriale, Confindustria Sondrio-Lecco, Confartigianato Imprese, l’Unione del commercio, del turismo e dei servizi, Coldiretti, Inps Sondrio, Inail Sondrio, Cgil, Cisl, Enaip, il polo di formazione professionale Valtellina (Pfp), l’Itis Mattei, l’istituto d’istruzione superiore De Simoni-Quadrio, l’Ordine degli architetti, quello degli avvocati, oltre a quelli degli ingegneri, dei periti industriali, il Centro per l’impiego della Provincia di Sondrio, il Comune di Tirano, la Comunità montana di Sondrio e il Gruppo Merlino.


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