Scuola-lavoro, il progetto fa centro
Il progetto è stato raccontato utilizzando un canale come YouTube

Scuola-lavoro, il progetto fa centro

Camera di commercio di Sondrio in regia per le attività dedicate agli studenti e alle aziende. Nel complesso sono stati 44 i percorsi pensati per altrettanti alunni, con ventisei imprese partecipanti.

Progettare percorsi dedicati agli studenti, per consentire ai partecipanti di imparare nelle aziende e alle imprese di presentarsi agli allievi. Ecco l’obiettivo delle attività realizzate nell’ambito del “Progetto di alternanza scuola lavoro per un territorio montano”. Sono culminate con gli incontri tra tutor scolastici e aziendali e alunni, che si sono svolti a Chiavenna, Morbegno, Tirano, infine il 3 aprile a Sondrio. L’iniziativa si proponeva la finalità di offrire agli studenti degli istituti superiori percorsi di alternanza di qualità in imprese dei settori che caratterizzano l’economia montana. Si possono citare il vitivinicolo, il lattiero-caseario e naturalmente il comparto turistico, con un focus sull’innovazione digitale – l’impresa 4.0 - comune a tutti gli ambiti. Perché come spiegano gli addetti ai lavori, la digitalizzazione riguarda in ogni momento tutte le fasi della vita aziendale.

L’attività di progettazione dei percorsi di alternanza è stata preceduta da due corsi di formazione - quello base e quello avanzato - dedicati ai tutor scolastici e aziendali. La formazione è stata seguita dalla progettazione dei percorsi di alternanza, tenendo conto dei profili professionali specifici per ciascun settore di attività.

Nel complesso sono stati progettati ben 44 percorsi per altrettanti studenti. «La qualità di queste iniziative di alternanza si basa su una forte collaborazione fra tutor aziendali e scolastici, che preventivamente progettano il percorso, quindi interagiscono durante il suo svolgimento», commenta la presidente della Camera di commercio di Sondrio Loretta Credaro. Hanno partecipato al progetto, completando regolarmente il percorso formativo, ventisei imprese, di cui sei del settore turistico, cinque del vitivinicolo, dieci del lattiero-caseario e cinque del digitale. Hanno aderito alle attività progettuali cinque istituti scolastici: l’Ips Crotto Caurga di Chiavenna, il liceo Nervi-Ferrari di Morbegno, l’Its De Simoni Quadrio, l’Itas Piazzi e l’Iis B. Pinchetti di Tirano.

Dal confronto tra studenti, docenti e imprese è emersa, tra l’altro, l’importanza del monitoraggio dei tirocini, i cui esiti dovranno essere valutati non solo dalle aziende e dagli istituti scolastici, soprattutto dagli studenti, in un’ottica di crescita personale e di acquisizione di competenze spendibili in un prossimo futuro. Di alternanza scuola-lavoro negli ultimi tempi si parla spesso per i timori legati ai tagli e all’interno di dibattiti politici. Stavolta, invece, quest’esperienza è finita sulla piattaforma di video più utilizzata dai giovani.

«Il progetto è stato pensato appositamente per i settori più tipici della nostra economia - conclude la presidente Credaro -, abbiamo voluto raccontarlo utilizzando un canale come YouTube, molto apprezzato dai giovani, adottando uno stile comunicativo che consente di dare voce ai protagonisti dell’alternanza, studenti, docenti e imprenditori». Il progetto è stato realizzato dalla Camera di commercio di Sondrio con il contributo di Unioncamere sul Fondo di perequazione 2015-2016.


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