Prodotti di Valle in Brasile: al via il progetto “Bella zio”
Stefano Panella e Luca Della Sale protagonisti del progetto per esportare i sapori made in Valtellina

Prodotti di Valle in Brasile: al via il progetto “Bella zio”

Da Morbegno al Brasile per esportare i sapori made in Valtellina. Classe 1985, morbegnese, attuale presidente del consorzio turistico Valtellina di Morbegno (ex Porte di Valtellina) e numero uno della Pro loco di Morbegno, Luca Della Sale insieme all’amico sondriese Stefano Panella (nato nel l986) ha avuto un’idea per far conoscere piatti e prodotti locali da far venire l’acquolina in bocca fuori continente.

«L’obiettivo primario per noi - spiega Luca - era utilizzare prodotti locali e artigianali italiani tramandati di famiglia in famiglia, occupandoci della vendita di quelli valtellinesi, creando così un angolo delle eccellenze locali in giro per il mondo». I due si conoscono dalle scuole superiori a Sondrio, per un periodo Stefano ha girato il mondo per studiare e lavorare. Luca, invece, continua a coltivare la sua passione organizzativa di eventi e iniziative.

Il motivo di essere in Brasile per avviare un’attività insieme è presto detto: «Fra di noi c’è sempre stato un legame lavorativo nelle reciproche iniziative, anni di formazione che hanno permesso di fare esperienza - spiega Luca -. Ho continuato la mia strada in Valtellina, impiegato in ufficio nella ditta Galbusera e immerso nelle realtà associative, invece Stefano ha trovato nel Brasile e nei brasiliani la sua vita. Da oltre quattro anni vive in quella zona, ecco perché abbiamo pensato a questo Paese».

I due amici si sono incontrati e gettato le basi per costruire un progetto lavorativo insieme che si chiamerà “Bella zio” e aprirà il prossimo 11 maggio a Belo Horizonte. «Si tratta di un primo punto di gastronomia e finger food, la cui filosofia aziendale mira a utilizzare prodotti locali e artigianali italiani, alla vendita di prodotti made in Italy e valtellinesi. Importante per noi è caratterizzare una parte aziendale con la Valtellina, ad esempio dando un nome con i paesi della provincia di Sondrio dei piatti serviti, oppure creando eventi e serate a tema. Dopo aver messo a punto e perfezionata questa prima proposta, il prossimo passo sarà provare a sviluppare il format “Bella zio” in più punti di vendita».

Luca in questi giorni raggiungerà il socio, «ma la mia vita quotidiana resterà a Morbegno, così come il mio lavoro, i miei ruoli pubblici, tenendo i contatti con Stefano che sarà invece all’estero, dove vogliamo esportare un concetto che ancora non conoscono». «Per ora, con un solo un negozio, importare dall’Italia ha costi elevati - la conclusione -. Quindi per questa fase abbiamo contattato un’importatrice in Brasile di prodotti valtellinesi e utilizzeremo una risorsa come la bresaola per panini, piadine e affettati. Inoltre sono in programma serate a tema, in cui sciatt e taroz la faranno da padrone, prima di inserire altri prodotti in base alle risposte che avremo dalla clientela».


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