Pedü, la tradizione diventa impresa
Le caratteristiche calzature di Lanzada al centro del progetto

Pedü, la tradizione diventa impresa

Il Comune di Lanzada seleziona proposte per la loro produzione e la loro commercializzazione. L’obiettivo è la messa a punto e la gestione di un laboratorio incentivando così anche l’occupazione locale.

Il progetto pedü va avanti. L’amministrazione comunale di Lanzada ha avviato un’indagine di mercato per selezionare proposte idonee alla messa a punto e alla gestione di uno spazio creativo per la produzione e la commercializzazione dei pedü. L’indagine è finalizzata solo all’individuazione di operatori economici da invitare successivamente alla gara per l’aggiudicazione del progetto.

Un progetto che prevede, come ultimo step, la messa a punto e la gestione di un laboratorio che dovrà essere realizzato nei locali comunali dell’ex magazzino di via Palù; un laboratorio finalizzato alla progettazione e alla produzione dei Pedü, che dovrà interagire con la biblioteca comunale di Lanzada, l’Ecomuseo della Valmalenco e il servizio Cultura dell’Unione dei comuni lombarda della Valmalenco proprio per la tutela di un sapere legato alle tradizioni locali.

«Il laboratorio sarà ristrutturato e dotato di mobili, arredi, macchine e attrezzature di proprietà del Comune di Lanzada - commenta il sindaco Marco Negrini -, per i quali sono stati stanziati 9 mila euro per l’acquisto di mobili e arredi; circa 190mila euro per l’acquisto di impianti e macchinari; 18mila euro per lo sviluppo di software e applicazioni digitali; 5mila euro per l’hardware e infine 230mila euro per le spese di ammodernamento, ampliamento e ristrutturazione dell’immobile destinato a diventare il laboratorio. Il costo totale dell’investimento sarà di 456mila euro finanziato per 200mila euro dal bando “Territori creativi - innovazione nella moda e del design” promosso da Regione e Unioncamere Lombardia».

Il partner selezionato si dovrà impegnare ad avviare e gestire il laboratorio; a sviluppare la progettazione e i prototipi dei Pedù che evochino la forma in uso nel passato; a realizzare un logo che potrà essere utilizzato dal Comune - a titolo gratuito - accanto ai marchi istituzionali; a creare occupazione locale e a favorire l’organizzazione di workshop, conferenze, seminari, ricerche, corsi sulla realizzazione del Pedü, spaziando dal design alla prototipazione sia manuale che virtuale.

I soggetti interessati troveranno la documentazione completa disponibile su Sintel di Regione Lombardia (www.arca.regione.lombardia.it) e dovranno presentare le manifestazioni d’interesse al Comune di Lanzada, mediante accesso alla piattaforma, entro il 31 agosto. Alla manifestazione d’interesse va obbligatoriamente allegata una proposta progettuale di sviluppo degli obiettivi indicati e nelle finalità dell’affidamento. Nel bando pubblicato sull’Albo Pretorio on line si legge che «vengono invitati a presentare offerta economica - strettamente collegata alla proposta progettuale - i soggetti che avranno manifestato l’interesse a partecipare presentando richiesta di invito e che saranno risultati in possesso dei necessari requisiti. L’aggiudicazione sarà effettuata con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, valutabile in base a elementi di natura tecnica ed economica».

Per informazioni, contattare l’ufficio ragioneria del Comune di Lanzada.


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