Passione ai fornelli e competenza. La ricetta vincente
La premiazione dei ragazzi del Pfp Valtellina (Foto by foto Sandonini)

Passione ai fornelli e competenza. La ricetta vincente

Ieri a La Fiorida la premiazione del concorso agroalimentare di Confindustria Lecco e Sondrio. Primo il Cfpa Casargo, seguito da Pfp Valtellina e Alberti

Sono stati i ragazzi del Cfpa di Casargo ad aggiudicarsi il 7° concorso agroalimentare promosso da Confindustria Lecco e Sondrio che si è svolto ieri nell’azienda agricola La Fiorida di Mantello. Sul podio anche Pfp Valtellina di Sondrio, classificato 2°, seguito da Istituto Alberghiero Alberti di Bormio al 3° posto e istituto professionale crotto Caurga di Chiavenna al 4°, che ha ricevuto una speciale menzione per la miglior presentazione del menù.
Le quattro squadre si sono sfidate su una colazione di lavoro composta da tre finger food, un piatto unico e un light dessert abbinando prodotti delle province di Lecco e Sondrio a vini di provenienza territoriale. Le squadre partecipanti erano composte da due allievi di sala del terzo anno, per l’allestimento del tavolo e la predisposizione del menu, un sommelier del terzo anno, al quale è stato affidato l’abbinamento dei vini, tre allievi cuochi del terzo anno, impegnati nella preparazione dei piatti, oltre a un insegnante di cucina e un insegnante di sala per supportare gli allievi in gara con consigli e suggerimenti. A giudicare le proposte dei giovani studenti partecipanti al concorso è stata la giuria presieduta dallo chef Claudio Prandi e composta dagli Fernando Bassi, Enrico Derflingher, presidente di Euro-Toques International, dall’executive Ccef Alfredo Peloni, dallo chef Gianni Tarabini, dal sommelier Giuseppe Vaccarini e dagli imprenditori Claudio Alongi (Gruppo Italiano Vini), Maurizio Giboli (Latteria Sociale Valtellina), Alessandra e Federica Padelli (Specialcoffee), oltre che dal presidente della categoria merceologica alimentare di Confindustria Lecco e Sondrio Emilio Mottolini, sommelier, e dal funzionario dell’associazione, Velda Mozart.
«Se il nostro Concorso agroalimentare è arrivato alla sua settima edizione, diventando un appuntamento atteso dagli studenti e dagli istituti del territorio è anche grazie ai professionisti e alle aziende che, di anno in anno, danno la loro disponibilità per la sua realizzazione - sottolinea Lorenzo Riva, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio - A tutti loro voglio dire grazie, perché hanno reso possibile la crescita di un’iniziativa che contribuisce a perseguire un obiettivo per noi essenziale: l’avvicinamento fra giovani, scuola e mondo produttivo». Emilio Mottolini, presidente della categoria si è detto orgoglioso del lavoro svolto dai ragazzi:«Auguriamo loro di mantenere competenze e passione nel corso di tutta la loro vita professionale. I piatti che abbiamo assaggiato erano tutti di alto livello, e questo è fondamentale, ma credo non vada scordata l’importanza del servizio in sala e la presentazione dei piatti». Il padrone di casa Plinio Vanini ha sottolineato come occorra «sviluppare professionalità in grado di valorizzare al massimo ogni comparto di questa filiera, attraverso un rapporto sinergico tra mondo della formazione e quello di operatori ed imprenditori. Occorre formare operatori non solo competenti, ma soprattutto appassionati».
Enrico Derflingher, presidente Euro-Toques Italia e International ha rimarcato il «fondamentale ruolo della formazione per far assumere ai giovani consapevolezza della professionalità che dovranno esprimere nel mondo del lavoro nel settore ricettivo/alberghiero, dalla preparazione dei cibi, sino alla loro presentazione agli Ospiti. La cucina è uno dei principali biglietti da visita dei territori verso i turisti, così come dell’Italia all’estero».

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