Mostra zootecnica: «Festa e passerella  per gli allevamenti»
Saranno 120 i capi in mostra

Mostra zootecnica: «Festa e passerella

per gli allevamenti»

Domani l’appuntamento mandamentale. Saranno presenti in tutto ventiquattro aziende. «Grande partecipazione, nonostante il periodo»

Quattordici aziende allevatrici di bovini di razza bruna, per un totale di 120 capi in mostra, e dieci aziende allevatrici di ovocaprini, saranno presenti domani mattina alle 8 sui terreni di Tornadù di Torre di Santa Maria, che ospitano l’edizione numero 29 della “Mostra zootecnica mandamentale” della Valmalenco e dei Comuni che fanno capo alla Comunità Montana Valtellina di Sondrio.

«Per la precisione, quest’anno, - afferma Gianmario Tramanzoli, direttore dell’Apa – avremo una delegazione più nutrita di aziende provenienti da Sondrio, Montagna e Chiuro, oltre alle storiche aziende malenche. Siamo in presenza di un allargamento della partecipazione, che fa piacere, tanto più in questo momento così difficile, per la nostra zootecnia di montagna, obbligata a stare su un mercato dove il prezzo al litro del latte tende al ribasso. Noi cerchiamo di cavarcela, in provincia di Sondrio, grazie agli sforzi dei singoli allevatori, al mantenimento del prezzo al litro del latte conferito da parte delle nostre latterie (0,41 centesimi contro i 0,36 delle industrie), alle produzioni a denominazione di origine. Però, resta molto dura per i nostri allevatori: la loro voglia di festeggiare la zootecnia attraverso queste manifestazioni, è encomiabile».

Ed è un entusiasmo sposato in pieno dalla Comunità Montana Valtellina di Sondrio, dall’Unione dei Comuni Lombarda della Valmalenco, dall’Unione dei Comuni di Torre e Spriana, dal Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco e dalle due banche locali, Creval e Bps, che da sempre sostengono l’evento.

«Crediamo molto nella valenza delle mostre zootecniche – ha detto Dario Ruttico, vicepresidente della Comunità Montana di Sondrio, ieri, in conferenza stampa -, sia riguardo al mondo dell’allevamento locale, sia per la tutela del territorio. E come occasioni anche di richiamo turistico, come abbiamo potuto notare negli anni passati»

Domani mattina, quindi, a Tornadù di Torre di Santa Maria, nei prati sulla destra, salendo, molto ben indicati con una simpatica segnaletica fatta con balle di fieno, non ci saranno solo le mucche di razza bruna insieme ad alcuni capi di razza pezzata rossa, e gli ovicaprini, ma anche tanti momenti di intrattenimento a uso e consumo dei presenti.

«La mostra aprirà alle 8 e le giurie inizieranno a lavorare alle 9 – ha detto Ettore Lenatti, vicesindaco di Chiesa – con proclamazione dei risultati prevista per le 12.30 e premiazione alle 13. In contemporanea, peraltro, abbiamo previsto la gara di mungitura, la visita alle aziende agricole del posto, il concorso destinato ai caprini della Valmalenco, il quarto concorso tagliere dei formaggi con gli assaggiatori Onaf, la proiezione del video sul formaggino di Marveggia di Spriana, edito dall’Ecomuseo della Valmalenco».

Dopo la premiazione «gli Alpini di Caspoggio prepareranno panini con salsicce – ha aggiunto Mauro Decio Cometti, sindaco di Torre -, così come sarà possibile pranzare nei ristoranti di Torre e Spriana a prezzi convenzionati. Un grazie va anche alle ditte Serpentino e Graniti e Gianoli che hanno aperto i loro cancelli per permetterci di allestire parcheggi ad hoc».


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