«Livigno sarà la nuova Colorado Springs»
L’assessore regionale Antonio Rossi con il vicesindaco di Livigno Remo Galli nell’area dove sorgerà la pista

«Livigno sarà la nuova Colorado Springs»

Un progetto complessivo di due milioni per il Piccolo Tibet, dal Pirellone arriveranno 300mila euro. Saranno realizzati la pista di atletica, un nuovo campo da calcio e la piscina olimpionica ad Aquagranda.

Livigno avrà in tempi brevi la pista di atletica e il campo da calcio, il prossimo anno la piscina olimpionica, diventando una vera roccaforte dello sport fra le Alpi. Arrivano dalla Regione 300mila euro: l’ufficialità al termine della giunta regionale che si è svolta ieri.

Soddisfatto l’assessore allo sport Antonio Rossi, fautore del progetto sportivo del Piccolo Tibet: «Livigno diventerà la nuova Colorado Springs, un centro all’avanguardia nel panorama sportivo e turistico della Lombardia e non solo. Per questo la Regione ha approvato su mia proposta l’adesione all’accordo di programma per la realizzazione di nuovi impianti sportivi nel centro polivalente di allenamento d’altura Aquagranda di proprietà del Comune di Livigno».

Felicità anche nel Piccolo Tibet: «Siamo molto soddisfatti di questo accordo di programma e del sostegno della Regione – afferma Remo Galli, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del Comune di Livigno –. Ringrazio Antonio Rossi per l’impegno profuso e per la sua vicinanza sempre concreta al mondo dello sport».

«Il nostro obiettivo è creare un centro sportivo per l’allenamento in altura che sia al top a livello internazionale, richiamando i più grandi atleti di ogni disciplina. Il progetto parte dalla pista di atletica e dal campo di calcio, per proseguire con la piscina olimpionica».

Rossi entra nel merito del progetto: «Il centro sportivo Aquagranda - sottolinea l’assessore - è diventato un punto di riferimento per l’allenamento in quota, offrendo i più moderni macchinari di preparazione, sale dedicate, una piscina di 25 metri e, dopo questi interventi, una piscina olimpionica, una pista di atletica e un campo da calcio centrale in erba naturale».

«Con l’adesione all’accordo di programma - spiega ancora Rossi - cofinanzieremo la realizzazione delle opere relative al secondo lotto (la piscina olimpionica) per un importo di 300 mila euro».

Si tratta di un intervento del costo complessivo di due milioni, di cui oltre alla Regione sono parte il Comitato olimpico nazionale italiano (che investirà mezzo milione) e il Comune di Livigno che coprirà la somma restante.

«L’obiettivo - ha concluso l’assessore Rossi - è quello di  migliorare e ampliare l’offerta delle attrezzature di carattere turistico e sportive presenti sul territorio, con la realizzazione di una pista di atletica, il campo da calcio e la piscina olimpionica, così da ottenere un polo per l’allenamento in altura capace di ospitare atleti di qualsiasi disciplina agonistica e confermarsi punto di riferimento per stage qualificati in alta quota di squadre nazionali e professionistiche». L’incoronazione di Livigno come star dello sport giunge a pochi giorni di distanza dalla possibile candidatura valtellinese per le Olimpiadi invernali.

Parole che sono importanti per Livigno, che non solo ospita ormai da alcuni anni la nazionale di nuoto azzurra, ma squadre di sci di varie nazioni, oltreché quelle di ciclismo che non disdegnano di trascorrere in altura qualche settimana, scalando le cime storiche delle due ruote.


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