Sma Simply in sciopero  «Voci di una cessione  del ramo d’azienda»
La manifestazione dei lavoratori ieri in via Roma

Sma Simply in sciopero

«Voci di una cessione

del ramo d’azienda»

Preoccupazioni e timore. Lo sciopero dei 21 dipendenti del negozio Sma Simply, facente parte della Auchan Retail, ha centrato lo scopo: far conoscere ai cittadini di Lecco, soprattutto del centro, visto che il Simply si trova praticamente nella centralissima via Roma, la situazione di precarietà che i lavoratori del negozio stanno vivendo.

Ieri, bandiere al vento, cappellini in testa e volantini alla mano, i lavoratori, assistiti da Filcams Cgil e Fisascat Cisl hanno scioperato per costringere la proprietà, definita “fantasma” dai lavoratori stessi, ad aprire un tavolo di confronto sulle voci che da tempo circolano sulla cessione del ramo d’azienda Auchan Retail e sulle mobilità, già messe in atto da Sma nel numero di 268, in Sicilia. Siccome la situazione della catena Auchan non può essere considerata a compartimenti chiusi e riguarda quasi 8mila lavoratori, i dipendenti lecchesi, molti dei quali prossimi alla pensione o comunque con molti anni di esperienza alle spalle, temono che simili provvedimenti possano essere presi anche a Lecco.

Barbara Cortinovis, segretario generale della Filcams Cigl spiega: «Siamo qui per tutelare i lavoratori anche perché non accettiamo l’atteggiamento di Auchan Retail in questo periodo: stanno facendo un’operazione “spezzatino”. Auchan ha sia gli ipermercati che i Simply e Sma. Abbiamo ricevuto comunicazione non dall’azienda ma da notizie di stampa che i rami d’azienda Sma Simply potrebbero essere venduti, ma non siamo mai riusciti a parlare con i vertici di Auchan. A seguito dell’iniziativa di sciopero di 15 giorni in tutta Italia, abbiamo saputo che Sma ha aperto una procedura di mobilità per 268 lavoratori, come tutta risposta».

Preoccupazione è stata espressa anche sulla solidità del ramo Sma Simply: «Nel 2015 Auchan aveva aperto una mobilità per 1500 persone su scala nazionale. Il punto vendita di Lecco è stato ristrutturato un anno e mezzo fa, ma siamo preoccupati per i nostri dipendenti assistiti, 21 a Lecco più altri 30 a Barzanò. Per questo abbiamo chiesto il coinvolgimento e l’intervento anche del ministero dello Sviluppo Economico».

Anche Roberto Frigerio, segretario della Fisascat Monza Brianza-Lecco, è d’accordo con la collega: «Anni fa sono state intraprese azioni per rilanciare questo “negozio di vicinato” che è lo Sma Simply di Lecco. Un’operazione che ha il suo perché, visto che è l’unico negozio di questo tipo in centro città. Ma quel che si è fatto dopo va contro questa iniziale, buona, idea, da cui la preoccupazione dei nostri lavoratori».


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