Mercoledì 01 Ottobre 2014

Le incognite svizzere

Salari e nuove tassazioni

La questione dei salari e la loro tassazione continua a far discutere a più livelli

«La ricetta contro il dumping salariale è una sola: contratti collettivi per tutti».

Se il Ticino è il Cantone svizzero più esposto a questo tipo di problematica che riguarda le zone di confine, il segretario del sindacato Unia, Sergio Aureli non ha dubbi.

La questione è esplosa nei giorni scorsi a una manciata di chilometri dalla Valtellina, visto che la principale organizzazione elvetica dei lavoratori ha denunciato un caso di “dumping salariale” in Valposchiavo in un’azienda -la Dobfar - che dà lavoro a 150 valtellinesi. La società respinge le accuse e sostiene che i dipendenti sono soddisfatti e i salari frutto di trattative.

Ma secondo Aureli, che conosce bene la questione visto che a Lugano e dintorni è da tempo d’attualità, la situazione è complessa.

Poi c’è la questione delle tasse. L’ipotesi di doppia tassazione per i redditi dei frontalieri è sempre più d’attualità.

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