Latteria Sociale chiude a 32 milioni il 2017  Il segreto è diversificare
La Latteria Sociale ha fatto un balzo in avanti nel 2017 in diversificazione e quote di mercato

Latteria Sociale chiude a 32 milioni il 2017

Il segreto è diversificare

Il direttore Marco Deghi soddisfatto: «È aumentata l’offerta di porzionati e piatti pronti. Un contributo arriva anche dalla latteria di Bellagio».

Segnali di crescita dalle maggiori realtà del settore lattiero-caseario valtellinese, si chiude un 2017 di impegno sull’innovazione, con risultati e incrementi certificati dai numeri. Nell’anno della crescita dell’export per tutto il comparto lombardo, con aumenti rilevanti sui mercati internazionali, del consolidarsi della riconoscibilità e identificabilità delle dop, il Valtellina Casera, a fianco del Bitto, «ambasciatori della tradizione di eccellenza» per il sistema lattiero-caseario sondriese, arrivano anche numeri che segnano la tendenza. Da Delebio, la Latteria Sociale Valtellina chiude un 2017 con consuntivi dal segno più.

«Veniamo da una annata caratterizzata da attività intensa - ha affermato ieri il direttore della coop Marco Deghi - nel complesso siamo molto contenti, abbiamo fatto un incremento di fatturato del +7%. Era da un po’ - ha aggiunto - che non andavamo a consuntivo con un aumento così significativo. Abbiamo due milioni di fatturato in più, passiamo dai 30 milioni del 2016 ai 32 del 2017». Con 110 aziende agricole conferenti, 100 dipendenti, Latteria sociale prosegue nella prospettiva di ampliamento dei mercati.

«Si tratta - ha proseguito Deghi - di risultati che non arrivano per caso. Abbiamo fatto investimenti importanti, ampliato la rete distributiva, abbiamo immesso nuovi prodotti incrementando l’assortimento, creato i porzionati, i pezzi già tagliati e confezionati, le punte di Valtellina Casera e Bitto».

Tra le innovazioni ci sono anche i “piatti pronti” una sorta di “Quattro salti in padella”, prodotti freschi di gastronomia che si basano sui nostri formaggi. «E i nostri volumi d’affari - aggiunge Deghi - si compongono anche dei contributi che arrivano dalla Latteria di Bellagio. Abbiamo preso in gestione la cooperativa lariana dal 1 gennaio 2017 e anche quel settore, sui risultati dell’anno, ha fatto la sua parte. Sempre nel 2017 - ha quindi chiarito il dirigente - la Latteria Sociale si è caratterizzata per l’offerta sul mercato di formaggi e ricotta delattosati, per le persone che soffrono di intolleranza al lattosio. Per quanto riguarda in modo particolare la ricotta - è stato precisato da Delebio -, dovremmo essere gli unici nel settore a fare il prodotto senza lattosio». Sforzo grande che viene profuso nel “piccolo”. «Il nostro - chiarisce ancora Deghi - non è un settore primario, andiamo avanti a piccoli passi, qualche volta più che piccoli. I risultati si ottengono anche attraverso investimenti e, tutto quello che si fa, deve essere accompagnato da politiche di sviluppo».

Nel periodo natalizio sono anche cresciute le richieste per i “pacchi regalo” che vengono comprati negli spacci di Latteria Sociale, a Delebio e Dongo. «Li facciamo su ordinazione nel senso che il cesto è solo personalizzato, viene composto secondo le richieste della clientela. Non c’è niente di standard e il personale raccoglie le ordinazioni. In queste festività di fine 2017 su ogni ordinazione si è registrato un aumento sul valore dell’acquisto, mediamente del 5, 10%».

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