La viabilità di accesso alla Valtellina: «Un commissario per gli interventi»
La statale 36 interrotta dopo gli smottamenti di fine aprile

La viabilità di accesso alla Valtellina: «Un commissario per gli interventi»

Arriva dall’onorevole leghista Ugo Parolo, già sottosegretario regionale e assessore provinciale di Sondrio profondo conoscitore della questione, la proposta per il miglioramento dell’accessibilità alla Valtellina.

Un commissario per la gestione unitaria dei vari interventi di riqualificazione, messa in sicurezza, adeguamento e completamento del tratto della Statale 36 tra Lecco e Colico.

Arriva dall’onorevole leghista Ugo Parolo, già sottosegretario regionale e assessore provinciale di Sondrio profondo conoscitore della questione, la proposta per il miglioramento dell’accessibilità alla Valtellina. Una proposta che è contenuta nell’ordine del giorno - approvato - al cosiddetto decreto legge “Sblocca cantieri”. Il documento impegna il governo a inserire tra le priorità strategiche nazionali l’adeguamento e la messa in sicurezza della viabilità tra il capoluogo lombardo e la Provincia di Sondrio.

«In pratica, attraverso la nomina di un commissario sarà garantita una gestione unitaria dei vari interventi- spiega lo stesso Parolo -. Le criticità delle gallerie della 36, e specialmente delle “Monte Piazzo”, sono oggetto di studio da parte di Anas e potrebbero comportare, analogamente a quanto verificatosi alla fine degli anni 2000, dei radicali interventi di rifacimento di alcuni tratti. Per questi motivi, grazie a questo ordine del giorno, il commissario nominato dovrà prioritariamente garantire un’adeguata viabilità alternativa alla 36 che potrà concretizzarsi a partire dal completamento degli svincoli di Piona e di Dervio, ma anche con interventi di adeguamento della Provinciale 72. Si tratta - conclude - di un passo importante che va a favore di tutti i cittadini».

Parolo ringrazia la senatrice Antonella Faggi, relatrice del provvedimento al Senato, e il senatore Paolo Arrigoni, che avevano depositato analogo emendamento durante la discussione a Palazzo Madama.


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