Incidenza delle imprese femminili sul totale, Sondrio prima in Lombardia

I dati diffusi dalla Camera di commercio di Como e Lecco: in Valtellina e Valchiavenna il 24,3% delle aziende è guidato da una donna, mentre nel Lecchese la percentuale è del 20,9%. In Lombardia il dato medio è pari al 19,7%

Sono quasi 1,2 milioni le imprese femminili attive in Italia, con un’incidenza sul totale pari al 22,7%. La percentuale scende in Lombardia, dove sono presenti quasi 161mila aziende guidate da una donna, con un peso del 19,7% sul totale regionale.

In provincia di Lecco parliamo di 4.701 aziende, ossia il 20,9% del totale. Nella classifica delle province lombarde al primo posto troviamo invece Sondrio con 3.184 aziende femminili, pari al 24,3% del totale, la percentuale più alta in Lombardia. Sondrio è anche l’unica provincia della regione a piazzarsi nei primi cinquanta posti nazionali (è 37esima). La classifica del “peso” delle imprese femminili sul totale delle aziende dei terrritori è guidata in Italia da Benevento con il 30,8%, seguita da Avellino e Chieti (rispettivamente 30,3% e 29,1%). Nelle prime trenta posizioni, le uniche province del nord sono La Spezia (26,6%, tredicesima) e Savona (24,9%, 27esima). I dati emergono da uno studio realizzato dalla Camera di commercio di Como e Lecco in occasione della festa della donna che si celebra domani.

Per quanto riguarda gli addetti operativi in imprese guidate da una donna, in Italia sono oltre 2,6 milioni, con un’incidenza sul totale dei lavoratori pari al 14,2%; in Lombardia ne risultano oltre 423mila, con un peso del 9,5% sul totale regionale. La graduatoria lombarda è guidata da Pavia (18,1%), seguita da Varese e Sondrio (rispettivamente 15,7% e 15,3%). A Lecco la percentuale è del 14,5%, leggermente superiore alla media regionale. Tra le province lombarde, solo Pavia si classifica prima del 60° posto nazionale (55esima). La Spezia e Imperia sono le uniche province del nord nelle prime 30 posizioni (rispettivamente 13esima e 25esima).

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