Mercoledì 04 Giugno 2014

Il primo mini bond

parla valtellinese

Le miniere della Valmalenco racchiudono il più grande filone di talco d’Europa

Parla valtellinese il primo minibond emesso da “Anthilia Bond Impresa Territorio” (Anthilia BIT), fondo a disposizione delle Pmi italiane per investire in questo nuovo strumento creditizio che consente anche alle società non quotate in borsa di finanziarsi emettendo titoli destinati ad altri investitori.

A firmare la prima sottoscrizione (sono una ventina in tutt’Italia le imprese che hanno intrapreso questo percorso) l’industria mineraria Imi Fabi spa, terza al mondo nell’estrazione, nella produzione e nella commercializzazione di talco.

L’emissione ha un importo di 7 milioni di euro e sarà quotato nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana, segmento professionale ExtraMot Pro. Il mini bond, durata 6 anni, avrà un rendimento del 6,3%. Ad affiancare l’azienda che oggi è a tutti gli effetti una multinazionale con siti operativi in Italia, Usa, Australia, Cina, Pakistan, anche le due banche locali: Bps Sondrio e Creval. Entrambi gli istituti di credito risultano come co-arranger e sponsor e tutte e due le banche hanno assorbito una quota del 10% dell’emissione.

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