I terrazzamenti chiave per il rilancio  del turismo in Valle
L’intervento del ministro Centinaio ieri mattina al Teatro Sociale

I terrazzamenti chiave per il rilancio

del turismo in Valle

Il ministro Centinaio a Sondrio. «Valorizzare le aree rurali diventa traino per l’economia evitando di presentarci con tanti soggetti slegati»

I terrazzamenti valtellinesi hanno «tutte le caratteristiche» per entrare a far parte del Registro nazionale dei paesaggi rurali storici, un nuovo passo nel percorso per rendere questo patrimonio un fattore di sviluppo per il futuro. Perché i muretti a secco sono un’eredità da preservare, ma soprattutto possono essere un volano fondamentale per far crescere l’economia valtellinese di domani.

È il messaggio lanciato dal convegno “Valtellina – Un patrimonio chiamato territorio”, che su iniziativa di ProVinea ieri ha riunito al Teatro Sociale il ministro delle Politiche agricole e del Turismo Gianmarco Centinaio, gli assessori regionali Massimo Sertori (Montagna) e Fabio Rolfi (Agricoltura) e numerosi esperti, che si sono alternati sul palco – dopo i saluti del sindaco Marco Scaramellini, del prefetto Paola Spena e dei rappresentanti dell’Ufficio scolastico provinciale - per analizzare i diversi temi legati alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio dei terrazzamenti.

Su questo fronte la Valtellina «ha iniziato a lavorare da tempo» e ora «deve diventare sempre più un’eccellenza del nostro Paese, un territorio da vedere e che attraverso la sua agricoltura offre prodotti importanti», ha rimarcato il ministro, evidenziando la necessità di una promozione unitaria all’estero, «evitando di presentarci con tanti soggetti slegati, dando un effetto un po’ “armata Brancaleone” che crea confusione».

Foto e particolari nell’edizione de La Provincia di Sondrio del 21 maggio


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