Gordona, c’è chi assume  Alexia raddoppia    con 85 nuovi dipendenti
La sede delle Trafilerie Alexia a Gordona

Gordona, c’è chi assume

Alexia raddoppia

con 85 nuovi dipendenti

Il Gruppo Alluminio Agnelli, 147 dipendenti, a Gordona ormai dal 1994 , annuncia un nuovo stabilimento

Lo scenario è decisamente interessante: ottantacinque nuovi posti di lavoro a Gordona grazie al potenziamento dello stabilimento delle Traliferie Alluminio Alexia e alla realizzazione di un nuovo sito produttivo nella stessa area industriale. Lo annuncia Paolo Agnelli, l’imprenditore bergamasco che all’inizio degli anni Novanta ha portato il Gruppo Alluminio Agnelli in Valchiavenna.

«Alexia va bene, abbiamo molti ordini, anche grazie alla situazione di mercato determinata dai dazi sui prodotti cinesi, e a una grossa commessa che dovrebbe garantirci lavoro per cinque anni, tanto da consentirci di realizzare uno stabilimento nuovo – premette Agnelli, presidente di Confimi industria -. In Polonia o in Romania? No, qui a Gordona. Abbiamo acquistato metà dell’appezzamento dove aveva sede in passato la Gab. Per quest’investimento da venti milioni di euro cercheremo di puntare su una joint venture con un importante cliente».

Per realizzare la nuova fabbrica, dal momento del via libera, ci vorrebbe un anno. «Ma l’ordine è già attivo - precisa Agnelli -. Dobbiamo quindi rispondere immediatamente a questa richiesta». Un’opportunità da cogliere subito, che garantirebbe di offrire un posto di lavoro ad altre venticinque persone in Alexia – dove oggi sono occupati 147 dipendenti – per produrre altre 4.000 tonnellate all’anno e fra dodici mesi ad altre sessanta nella nuova trafileria. Senza dimenticare l’indotto, perché Alexia dà lavoro a tre-quattro piccole aziende della zona.

«Siamo certi che si tratta di una notizia positiva per questa valle, dove siamo attivi a livello produttivo dal 1994», aggiunge l’imprenditore bergamasco. In ventisei anni la società del Gruppo Agnelli è cresciuta continuamente. Ma adesso serve una nuova sinergia con il territorio, perché i nuovi impianti dovranno lavorare per sei giorni alla settimana. «Relativamente alla gestione della nuova attività mi aspetto una risposta di grande sensibilità da parte delle maestranze e del sindacato, perché occorrerà rivedere la nostra organizzazione e in tal senso il confronto con loro avrà un ruolo centrale - conclude Agnelli -. Dovremo rivedere il sistema degli orari di lavoro e sicuramente sarà necessario un maggior coinvolgimento da parte dei lavoratori, ma gli sforzi richiesti consentiranno di posizionare ancora più in maniera strategica Trafilerie Alluminio Alexia nelle politiche del Gruppo, con importanti ricadute anche dal punto di vista occupazionale, per l’azienda e per il territorio in generale. Se lavoreremo in maniera sinergica, lo sviluppo porterà benefici per tutti. E l’azienda non mancherà certo di premiare, anche e soprattutto dal punto di vista economico, i sacrifici richiesti ai lavoratori».


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